Nel Parco di Torcito ci si “Ri*genera”: presentato il programma della V edizione del Festival itinerante dedicato a cultura, paesaggio e comunità

Incontri sulla rigenerazione territoriale, confronti con artisti e cineasti, installazioni, concerti e sperimentazioni sonore, pratiche collettive di benessere e socialità, immersi in un’area verde di oltre 200 ettari, tra i luoghi simbolo più amati del Salento.

Il 27 e 28 giugno, il Festival itinerante RI*GENERA approda al Parco Torcito di Cannole, con un ricco programma di iniziative presentato oggi, a Palazzo Adorno, a Lecce, dal sindaco del Comune di Cannole Leandro Rubichi, dal presidente di Music Platform APS Daniele Marzano, dal legale rappresentante della MGM, attuale gestore del Parco Torcito Mario Maggio, dal direttore artistico del Cinema del Reale Paolo Pisanelli e da Alessandro Amadeco, partner del Festival.

Ideata e organizzata dall’associazione culturale Music Platform APS, con il contributo e il patrocinio della Provincia di Lecce, Comune di Cannole e Masseria Torcito e il supporto, tra gli altri, di DAMS e Scienze dello Spettacolo e Produzione Audiovisiva, Accademia di Belle Arti di Lecce, ITS, CNA, la manifestazione mette in dialogo cultura, paesaggio e comunità, diffondendo modelli partecipativi di valorizzazione sui patrimoni naturali e immateriali.

“Ri*genera rappresenta un esempio concreto di come la cultura possa diventare uno strumento di valorizzazione dei luoghi e di costruzione di comunità. Il Parco di Torcito, bene di proprietà della Provincia di Lecce, è stato interessato negli anni da un importante percorso di recupero e oggi si conferma uno spazio vivo, capace di ospitare esperienze che mettono insieme ambiente, creatività, partecipazione e benessere collettivo. Iniziative come questa dimostrano che la rigenerazione non riguarda soltanto gli spazi fisici, ma anche le relazioni, le idee e la capacità di immaginare nuovi modi di vivere e condividere il territorio. La Provincia continuerà a sostenere percorsi che valorizzano il patrimonio naturale e culturale del Salento, favorendo la collaborazione tra istituzioni, associazioni, operatori culturali e comunità locali. Torcito è uno dei luoghi simbolo di questa visione, un patrimonio restituito ai cittadini e aperto a nuove opportunità di crescita e di sviluppo sostenibile”, fa sapere il presidente della Provincia di Lecce Fabio Tarantino.

Il Festival RI*GENERA propone un programma che alterna momenti di approfondimento e socialità. Tra le novità dell’edizione 2026, l’introduzione dell’area camping, che consente al pubblico di vivere il festival in forma immersiva.

Gli eventi saranno gratuiti e si snoderanno nel Parco di Torcito, che è stato al centro di un importante progetto di recupero e valorizzazione realizzato dalla Provincia di Lecce, proprietaria del bene, e al cui interno sono custodite testimonianze archeologiche, architetture rurali e le tracce dell’antico insediamento medievale di Cerceto.

La quinta edizione di RI*GENERA si aprirà sabato 27 giugno, con una serie di attività dedicate al rapporto tra creatività contemporanea, patrimonio territoriale e pratiche di comunità. Tra gli appuntamenti centrali, il talk “Torcito, il parco tra natura e cultura”, dedicato al percorso di recupero, gestione e valorizzazione del sito.

Interverranno il presidente della Provincia di Lecce Fabio Tarantino, il sindaco di Cannole Leandro Rubichi, l’ingegnere Tommaso Farenga di SIT&A, e l’ingegnere Mario Maggio. L’incontro è anche l’occasione per presentare il volume dedicato alla storia e all’evoluzione del Parco Torcito. La giornata prosegue con laboratori e attività partecipative. Le pratiche di benessere troveranno spazio nella lezione di pilates e nell’Erranza Poetica ideata da Scatola di Latta e Roots&Reads, una camminata esperienziale che intreccia lettura, ascolto e osservazione del contesto naturale.

In serata il programma si concentra sul cinema documentario con il primo appuntamento di Cinema del Reale - Azioni/Rigenerazioni. Attorno al tema delle trasformazioni territoriali dialogheranno Antonio De Luca, Paola Leone, Admir Shkurtaj, Alessandro Valenti, Corrado Punzi e Rachele Andrioli, coordinati dal direttore artistico del festival documentario, Paolo Pisanelli. Seguiranno le proiezioni curate dal festival. La serata si conclude con Mena la Festa e con l’atteso live di CLAP! CLAP!, producer di spicco della scena etno-elettrica internazionale.

Domenica 28 giugno, si inizia al mattino presto, con i laboratori manuali e le attività all’aperto, come la Passeggiata educativa per gli amici a quattro zampe, giochi condivisi e divertimento per i più piccoli, con Proloco Cerceto di Cannole e Torcito Bike.

In programma anche Imaginaria Civica, percorso partecipativo curato da Scatola di Latta dedicato all’immaginazione dei futuri possibili delle comunità locali; la cooking class "Le mani in pasta" a cura de Le Salentine; il laboratorio di cianotipia “Impronte di Sole” con Valentina Sergi; “Erbe da bere”, workshop dedicato alla raccolta e preparazione di infusi e bevande botaniche a cura di Giardino sotto il naso.

Ampio spazio è riservato alle pratiche di benessere e consapevolezza con una lezione di Hatha Yoga, l’esperienza di Ecstatic Dance e il successivo Sound Healing guidati da Simone Gatto, della camminata al tramonto “Vie dei Pellegrini”, con la guida ambientale Sofia Lolli e del percorso enologico itinerante “Il racconto della terra”. Uno dei momenti centrali della giornata è “Pranzo di Comunità”, ideato da Salicornia Studio di Federico Rizzo, esperienza conviviale che utilizza il cibo come strumento di riflessione sulle filiere locali, sui cambiamenti climatici e sulle pratiche di sostenibilità.

Nel pomeriggio il confronto pubblico prosegue con il talk “Il territorio che suona. Musica, identità e trasformazione dei luoghi”. La chiusura del festival è affidata al secondo appuntamento Cinema del Reale - Azioni/Rigenerazioni, che vede la partecipazione del docente di Unisalento Luca Bandirali, delle registe Claudia Mollese ed Eliana Manca, dei film maker Davide Barletti e Renato Chiocca, dei curatori e produttori culturali Ulderico Tramacere e Alessandra Pomarico, ancora una volta coordinati da Paolo Pisanelli.

A seguire le proiezioni, selezionate dal festival, dedicate ai temi della rigenerazione territoriale e delle trasformazioni sociali e culturali. La serata si chiude in musica con DNX, progetto musicale di Cesare Dell’Anna e Guido Nemola, e con Marco Erroi e Max Nocco di Dischi Spranti.

Il programma di RI*GENERA 2026 è dedicato anche alle arti visive, con la partecipazione di creativi, designer e progettisti impegnati in una riflessione sui processi di trasformazione.