“L’aggressione avvenuta nel Pronto soccorso dell’ospedale di Galatina ripropone un problema concreto che riguarda la sicurezza di medici, infermieri, operatori sanitari e delle stesse forze dell’ordine presenti nei presidi ospedalieri. La frequenza con cui si verificano episodi di questo tipo impone di intervenire soprattutto sul terreno della prevenzione”.
Lo dichiara il presidente della Provincia di Lecce Fabio Tarantino dopo l’aggressione avvenuta l’8 agosto ai danni di un coordinatore infermieristico e di un agente di Polizia nel Pronto soccorso di Galatina.
“Un Pronto soccorso è per sua natura un luogo nel quale si concentrano situazioni di forte tensione e fragilità. Proprio per questo l’organizzazione dei servizi deve tenere conto anche della sicurezza di chi vi lavora, attraverso presidi e strumenti adeguati alle situazioni di maggiore rischio.
La tutela degli operatori incide direttamente sulla qualità dell’assistenza. Medici e infermieri devono poter dedicare il proprio lavoro alla cura dei pazienti senza essere costretti a gestire anche situazioni di violenza che mettono a rischio la loro incolumità e quella delle altre persone presenti.
Su questo tema è necessario continuare il lavoro già avviato dalle autorità competenti, individuando le strutture e le fasce orarie maggiormente esposte e rafforzando, dove necessario, le misure di prevenzione e di presidio.
Al coordinatore infermieristico e all’agente coinvolti nell’aggressione esprimo la mia vicinanza, insieme a quella dell’intera comunità provinciale. Alla Polizia va il ringraziamento per l’intervento e all’Ordine delle Professioni Infermieristiche di Lecce per aver richiamato ancora una volta l’attenzione su una questione che richiede risposte operative e coordinate”.
