“Premio Isabella” dedicato a persone con disabilità: sabato 10 ottobre la serata al Teatro Cavallino Bianco

Tutto pronto per il “Premio Isabella - Le incredibili eccellenze 2026”, evento ormai giunto alla sua quinta edizione, e presentato questa mattina nella sala conferenze di Palazzo Adorno, a Lecce.

Promosso dall’associazione Giubbe Verdi Compagnia Salento di Copertino, con il patrocinio di Provincia di Lecce, Regione Puglia e Città di Galatina, il premio, che vuole riconoscere e premiare i risultati e i traguardi raggiunti dalle persone con disabilità, andrà in scena sabato 10 ottobre, alle ore 20.30, presso il Teatro Cavallino Bianco, a Galatina.

A presentare la manifestazione sono intervenuti il presidente della Provincia di Lecce Fabio Tarantino, il direttore tecnico-organizzativo ed ideatore dell’evento Gianluca Calò, l’addetta stampa del Premio Nicole Prete, i componenti dello staff del Premio Cristian Fiorita e Domenico D’Agostino. Presenti anche i ragazzi delle Giubbe Verdi.

 

“Il valore del Premio Isabella sta nel riconoscere i traguardi raggiunti dalle persone, ma anche nel richiamare tutti noi, a partire dalle istituzioni, a una responsabilità precisa, quella di mettere ciascuno nelle condizioni di costruire il proprio percorso di vita, coltivare le proprie aspirazioni e partecipare pienamente alla vita della comunità”.

“La nostra Costituzione ci parla di uguaglianza sostanziale, significa che non basta affermare che tutti hanno gli stessi diritti, ma occorre intervenire sugli ostacoli che, concretamente, impediscono ad alcune persone di esercitarli. È su questo terreno che si misura anche il livello di benessere e di civiltà di una comunità. Sport, lavoro, cultura e partecipazione sociale sono dimensioni essenziali della vita di ciascuno e devono essere realmente accessibili a tutti. Le esperienze che il Premio Isabella porta all’attenzione pubblica ci dicono quanto contino le opportunità, le relazioni e una comunità capace di accompagnare e sostenere. Grazie alle Giubbe Verdi e a tutti i volontari e le volontarie che nel nostro territorio  contribuiscono quotidianamente a costruire condizioni di maggiore autonomia, partecipazione e inclusione”, ha dichiarato il presidente della Provincia di Lecce Fabio Tarantino.

Nel corso della serata di sabato prossimo, che vedrà la presenza, in qualità di madrina, dell’avvocato, esperta di diritto di famiglia e della persona Annamaria Bernardini De Pace, saranno premiati i candidati, scelti attraverso accurata ricerca, esempi di resilienza che si sono contraddistinti in ambito sportivo, culturale e lavorativo.

Di seguito le eccellenze 2026, insignite del “Premio Isabella”: Alice Gennaro (Prato), prima doppiatrice italiana con sindrome di down, doppiatrice del film d’animazione “Valentina”; Sabrina Rizzo (Nardò), garante delle persone con disabilità e campionessa paralimpica di bocce; Giulia Giannachi (Aradeo), giovane ragazza con sindrome di down, laureata in Scienze dell’Educazione e della Formazione; Rossella Chirillo (Cosenza), giovane volontaria soccorritrice ventiseienne di Cosenza. Costretta su una sedia a rotelle in seguito a un grave incidente, esempio di forza e determinazione, si è avvicinata alla paraboxe nel 2026 prima atleta donna classificata nella disciplina dalla Federazione Pugilistica Italiana. E’ inoltre una tatuatrice e influencer.

Il riconoscimento sarà conferito a quei ragazzi che hanno saputo trasformare le loro difficoltà in opportunità: non a caso una fenice è il simbolo del premio, dedicato alla docente e avvocato Isabella Bellisario Bernardini De Pace, milanese con origini pugliesi, che ha trascorso gli ultimi trent’anni della sua lunga vita (è scomparsa a 95 anni) a Lecce. Questa donna straordinaria nel lavoro e nella vita privata (4 figli, 16 nipoti, 15 pronipoti) era innamorata dei ragazzi speciali delle Giubbe Verdi, partecipando attivamente alla loro formazione e ai loro successi.

Tra le categorie anche una “speciale”, relativa all’attivismo sociale per la disabilità, rivolta ai candidati che si sono distinti per aver acceso i riflettori su tutte quelle problematiche e difficoltà che una persona con disabilità si trova ad affrontare nella quotidianità, mettendo così la loro esperienza al servizio sia di chi è in una condizione simile sia di quanti, per un motivo o per un altro, si trovano a dover approcciare a questo mondo.

La serata di premiazione vedrà la partecipazione inclusiva di ragazzi speciali che cureranno il servizio d’ordine e hostess. In programma anche momenti di musica grazie alla partecipazione di Federico Nestola e la sua chitarra, e di danza con l’esibizione a cura del Centro Sportivo FitDance di Valentina Paglialunga.