Un’esperienza coinvolgente ed emozionante in presa diretta. E’ quella vissuta dalle studentesse e dagli studenti delle scuole vincitrici della VI edizione di “Corti di genere: generiamo parità” che hanno partecipato alla Masterclass, svoltasi ieri mattina, presso il Dipartimento di Beni Culturali di Unisalento, in via Birago, a Lecce.
L’importante opportunità formativa, infatti, fa parte dei premi previsti dal bando 2026 del concorso di idee, promosso dalla Commissione Pari opportunità provinciale, in collaborazione con la Provincia di Lecce e il sostegno dell’Ufficio della Consigliera di parità.
I giovani, accompagnati dai docenti e dalla presidente della Cpo provinciale Anna Toma, con la vicepresidente Stefania Arnesano e Valentina Presicce, componente e ideatrice del concorso, sono stati accolti dal professor Luca Bandirali, associato di Cinema, fotografia, radio, televisione e media digitali presso l’Università del Salento e da Alessia De Blasi, dottoranda nel settore.

Dopo un’introduzione su alcuni aspetti formali del medium audiovisivo a cura del professor Bandirali, componente anche della Commissione di valutazione degli elaborati del concorso di idee, i giovani protagonisti dell’edizione 2026 di “Corti di genere” si sono messi alla prova, utilizzando camere, microfoni, luci e altre attrezzature per simulare un set cinematografico.
In particolare, hanno partecipato all’incontro formativo le seguenti scuole: Istituto Comprensivo di Taviano, Liceo statale Siciliani di Lecce, IISS Polo Tecnico Del Mediterraneo Moro di Santa Cesarea Terme, IISS Cezzi De Castro Moro Maglie, Istituto Bottazzi Casarano, sede coordinata di Racale
La Masterclass, nata da un’idea della presidente della Cpo provinciale Anna Toma, è stata realizzata per il secondo anno consecutivo, grazie alla stretta collaborazione con il Dipartimento di Beni culturali dell’ateneo salentino, con cui la Cpo provinciale ha sottoscritto un apposito accordo.
“La collaborazione tra i due enti e l’opportunità di accedere ad una Masterclass, si è rivelata particolarmente proficua perché ha consentito di mettere insieme professionalità, esperienze e sensibilità differenti, dando vita a un’iniziativa di alto valore formativo e umano capace di generare crescita culturale e sociale”, evidenzia Anna Toma.

Quest’anno, “Corti di genere” ha coinvolto 15 istituti scolastici e oltre 300 giovani, dai 6 ai 18 anni, che hanno ideato e creato cortometraggi, spot e poster per sensibilizzare su stereotipi, discriminazioni e violenza di genere, diritti delle donne e dei minori. Tutti gli elaborati prodotti sono stati presentati nella cerimonia finale, che si è svolta il 14 maggio scorso, a Palazzo dei Celestini, e sono pubblicati online sul sito della Provincia di Lecce (ww.provincia.le.it).
