Alla presenza del presidente della Provincia di Lecce Fabio Tarantino, si è svolto oggi l’evento finale del progetto coordinato dalla Provincia di Lecce, con il sostegno dell’Unione Province d’Italia, intitolato GAME Open Ionico - Adriatico, dove GAME sta per Giovani Autodeterminazione Movimento Empowement.
L’obiettivo che ci si è prefissato: proporre attività pensate per promuovere il benessere fisico e sociale, attraverso valori positivi. Il progetto ha coinvolto centinaia di studenti e studentesse, docenti e famiglie in laboratori didattici, divulgativi e open day su sport e alimentazione.
Col bagaglio, quindi, del successo tutte le tappe del percorso (tra cui Martano, Tuglie, Aradeo, Novoli), oggi a Santa Cesarea Terme, presso l’Istituto alberghiero Aldo Moro, c’è stato un grande riscontro per l’appuntamento di presentazione dei risultati progettuali e delle attività realizzate e concluse da poco.
In più, è stata distribuita la “Guida pratica per il sano stile di vita alimentare”, elaborata dall’Ordine dei Biologi della Puglia e Basilicata nell’ambito di un Protocollo d’intesa con la Provincia di Lecce.
Presenti all’iniziativa odierna, oltre al presidente Tarantino, il dirigente provinciale del Servizio Governance strategica Roberto Serra, la presidente dall’Ordine dei Biologi della Puglia e Basilicata Elvira Tarsinato e i rappresentanti di tutti i partner del progetto.

Nel corso dell’incontro sono state consegnate targhe di partecipazione ai partner e card per attrezzature sportive alle delegazioni degli studenti delle scuole partecipanti che si sono contraddistinte nelle attività sportive e laboratoriali, svolte dagli stessi Istituti.
A seguire, successo per le performance degli studenti che si sono esibiti nella preparazione di speciali cocktail analcolici, nel rispetto dei principi di un sano stile alimentare.
Il progetto GAME Open Ionico - Adriatico, realizzato dal Servizio Governance strategica, guidato dal dirigente Roberto Serra, ha avuto una dimensione regionale. L’interazione tra diversi territori ha sviluppato, infatti, un grande laboratorio di pratiche educative, sportive e di comunità, che ha unito più aree della Puglia (Lecce, Brindisi e Bat), con un’offerta multidisciplinare integrata ed inclusiva.
Istituti scolastici (Alberghieri di Santa Cesarea Terme, Gallipoli, Brindisi, Margherita di Savoia), associazioni (Legambiente Puglia, Istituto di Culture Mediterranee) e Comuni, hanno cooperato con Provincia di Lecce, Upi Puglia, Cuis (Consorzio universitario interprovinciale salentino) e Ordine dei Biologi della Puglia e Basilicata.
Il progetto è stato finanziato dal programma GAME Upi 2.0, gestito dall’Unione Province Italiane (Upi), a valere sul Fondo per le Politiche giovanili del Dipartimento per le Politiche Giovanili e il Servizio Civile Universale della Presidenza del Consiglio dei Ministri.

