Si sono svolti oggi, a Palazzo dei Celestini a Lecce, i lavori del Consiglio Provinciale.
In apertura è intervenuto il consigliere provinciale Antonio Tramacere, portando all’attenzione dell’assise consiliare il problema che sta attraversando il sistema scolastico, con particolare riferimento alla fragilità dei giovani studenti. Il consigliere si è fatto portavoce di alcune proposte operative che saranno al centro di un gruppo di lavoro, composto da consiglieri provinciali, che si insedierà subito dopo le prossime festività pasquali. “Obiettivo: sostenere un sistema scolastico che sia equo, inclusivo e innovativo, sempre più capace di preparare i ragazzi alle sfide del futuro”.
L’assise ha poi votato all’unanimità la presa d’atto delle Linee programmatiche di governo relative alle azioni ed ai progetti da realizzare nel corso del mandato 2026-2030.
Nell’illustrare i punti qualificanti che caratterizzeranno il suo mandato amministrativo, il presidente della Provincia di Lecce Fabio Tarantino ha detto: “Il modello di Provincia, definita quale Casa dei Comuni, è risultato incisivo per il rafforzamento del rapporto con le amministrazioni comunali e con la comunità salentina. È una direzione nella quale intendiamo continuare a insistere, per avvicinare l’Ente provinciale, nonostante i limiti imposti dalla legge Delrio, ai reali bisogni del territorio e alle ambizioni della nostra terra, assicurando continuità nella filiera istituzionale”.
Ed ancora: “In questo mandato saranno ancora più centrali le tematiche legate alla sostenibilità e alla tutela ambientale, gli investimenti sul patrimonio scolastico e sulle strutture sportive per garantire maggiori occasioni di crescita ai nostri giovani e gli interventi per ammodernare il sistema della viabilità e dei trasporti”.

Di seguito alcuni stralci delle Linee programmatiche illustrate dal presidente della Provincia.
LA CASA DEI COMUNI, UNA GOVERNANCE PER IL TERRITORIO
Ascolto, condivisione e partecipazione saranno le colonne portanti nel rapporto con gli enti locali e con le comunità. Nel solco dell’impegno assunto con il territorio, continuerà la convocazione dei tavoli tecnici sui temi strategici, la co-progettazione e l’attività di assistenza tecnica agli enti locali, soprattutto per quelli meno dimensionati; sarà rafforzato il percorso della Stazione Unica Appaltante (SUA), implementati i momenti formativi e il programma “Concorsi per tutti” per la creazione di elenchi di idonei finalizzata alla selezione di personale qualificato.
VIABILITÀ E PIANIFICAZIONE DEI TRASPORTI, VERSO UNA MOBILITÀ PIÙ SICURA E SOSTENIBILE
Continua l’impegno nella direzione di una rete viaria pubblica moderna e efficiente in cui si garantisce un aumento degli standard di sicurezza associato ai principi della sostenibilità. La sfida sarà quella di investire sull’intermodalità dei trasporti esistenti in cui rientrano il sistema del TPL (Trasporto Pubblico Locale) e il SalentoinBus che verrà potenziato prevedendo delle agevolazioni per alcune fasce di popolazione più fragile. Particolare attenzione sarà data all’interazione tra il trasporto pubblico urbano della città capoluogo e i trasporti extraurbani attivati da Provincia e Regione Puglia per interscambi efficienti a vantaggio dell’utenza.
EDILIZIA E RETE SCOLASTICA, UNA SCOMMESSA SUL FUTURO
Già nel corso di questo primo anno, andranno a conclusione numerosi interventi di edilizia finalizzati al miglioramento della fruibilità e della sicurezza del patrimonio scolastico, ma anche il potenziamento della disponibilità di impiantistica sportiva a favore del benessere e dell’inclusività. Continuerà, inoltre, il supporto alla crescita degli ITS Academy per dare completezza al percorso post scolastico e accrescere le opportunità occupazionali dei giovani Salentini.
CULTURA E POLITICHE GIOVANILI, IL NOSTRO PATRIMONIO
La valorizzazione del patrimonio immobiliare finalizzata a progetti di crescita è tra le priorità di questo mandato. Si rafforza l’impegno per migliorare la fruibilità e la valorizzazione di tutti gli immobili di valore storico-architettonico come Castello di Acaya, Museo Castromediano, Casa Comi, Ex Convitto Palmieri, come anche la ricerca di strumenti per la gestione del Circolo Cittadino di Lecce, attraverso strumenti quali il Partenariato Pubblico Privato. Saranno sfruttate le nuove tecnologie per implementare un sistema di mappatura digitale per agevolare le attività di manutenzione. La Provincia provvederà anche alla redazione di un Piano Complessivo e Condiviso di Sviluppo del Territorio che metta i giovani al centro dell’agenda di governo.
AMBIENTE, LA TUTELA E POLITICHE GIOVANILI, IL NOSTRO PATRIMONIO
Tema cruciale per questa Amministrazione provinciale è la tutela dell’ambiente, delle risorse naturali e della biodiversità. Risultati che potranno essere raggiunti attraverso il rilancio della Consulta per l’Ambiente, la Cabina di regia interistituzionale per l’erosione costiera, il potenziamento del programma di ri-forestazione del Salento d’intesa con i Comuni. Anche qui la tecnologia digitale aiuterà a mappare i siti oggetto di autorizzazione e a geolocalizzare i pozzi per il monitoraggio della qualità delle acque. Un impegno straordinario sarà orientato verso il contrasto e la prevenzione dell’abbandono illecito dei rifiuti sulle strade provinciali.
PARI OPPORTUNITÀ, LA STRADA MAESTRA
La Provincia continuerà ad impegnarsi nell’affermazione e nella diffusione della cultura della parità di genere, nel solco già tracciato e in linea con la Strategia Nazionale per la Parità di Genere 2021-2026. Si darà attuazione al Piano triennale delle Azioni Positive per valorizzare la professionalità del personale, favorendone l’aggiornamento e garantendo pari opportunità di genere. Sarà potenziata la collaborazione con la Commissione Provinciale per le Pari Opportunità e l’Ufficio della Consigliera di Parità, irrobustendo la rete delle CPO comunali. Un forte investimento andrà in direzione del CUG Provinciale e della rete dei partenariati con i Cug di altri enti.
VALORE PUBBLICO, UN PROCESSO GENERATIVO
Gli obiettivi programmatici di aumento del valore pubblico misurato in termini di impatto sul territorio delle politiche attuate presuppongono un’organizzazione adeguata e un pieno coinvolgimento del capitale umano per essere realizzati. Sarà studiata una struttura organizzativa efficiente e moderna che potrà contare su un Piano dei Fabbisogni del Personale aggiornato, così come su percorsi formativi ad hoc per lo sviluppo delle competenze. Grande attenzione sarà data nei confronti delle attività di prevenzione dell’illegalità e nella diffusione di una cultura improntata sull’etica e sulla trasparenza. Si continuerà nel solco di una efficiente gestione finanziaria, confermando gli sforzi realizzati in tema di velocità dei pagamenti e di gestione delle società partecipate, in linea con le raccomandazioni della Corte dei Conti.
Nella discussione è intervenuta la consigliera provinciale Valeria Ferraro che ha evidenziato: “Come gruppo di opposizione riteniamo condividere gli intendimenti espressi dal presidente Tarantino e le linee programmatiche di governo che ha voluto sottoporre all’assise consiliare. Il gruppo di minoranza ha già, in altre occasioni, dimostrato ampia cooperazione nell’interesse dell’Ente nel dare proficua risposta alle esigenze di un territorio che si sviluppa nei 96 Comuni, le cui peculiarità devono essere osservate, accolte e valorizzate mantenendone l’autenticità”.
In seguito, l’assise provinciale ha provveduto alla nomina dei componenti dell’Organo di revisione economico-finanziaria per il triennio 2026-209. A farne parte saranno Antono Benegiamo (presidente), Maria Cazzato e Maurizio Chieco (componenti).
Inoltre, è stato votato all’unanimità l’ordine del giorno relativo a “Salvaguardia della rete territoriale delle Consigliere e dei Consiglieri di Parità”.
La consigliera provinciale Loredana Tundo ha dichiarato: “La Provincia deve essere accanto alla Consigliera di parità in questa azione, in quanto è impensabile accentrare a livello nazionale problematiche che riguardano i singoli territori. La nostra provincia è così frammentata in Comuni, che è importante avere una figura a livello provinciale, ma è fondamentale anche per quello che prevede la direttiva europea rispetto al potenziare i territori e a fornire validi riferimenti a livello locale. E’ un ruolo importante, anche per le attività e gli interventi svolti in questi anni e per quelli in corso: deve continuare ad esserci un punto di riferimento provinciale che possa offrire un contato diretto”.
Lo schema di Decreto legislativo attuativo delle Direttive (UE) 2024/1499 e 2024/1500, si legge nell’ordine del giorno, pur perseguendo l’obiettivo di rafforzare l’indipendenza dell’organismo nazionale per la parità, introduce un modello fortemente centralizzato che rischia di indebolire o superare l’attuale articolazione territoriale. Alla luce di tutto questo, il Consiglio provinciale, con l’adozione unanime dell’ordine del giorno, impegna il presidente dell’Ente a: rappresentare al Governo e al Parlamento la necessità di garantire un’articolazione territoriale stabile degli organismi di parità, anche attraverso il mantenimento dei presìdi provinciali; a sollecitare il rafforzamento delle funzioni delle Consigliere e dei Consiglieri di parità, in particolare in materia di intervento nei contenziosi lavorativi, monitoraggio delle discriminazioni nei luoghi di lavoro, partecipazione ai tavoli istituzionali locali; a favorire il coordinamento con la Regione Puglia e con le altre Province per una posizione condivisa a tutela del principio di prossimità; a garantire, nelle more di eventuali modifiche normative, la continuità operativa dei presìdi territoriali e la valorizzazione delle competenze maturate a livello provinciale.
“Il mantenimento delle funzioni della Consigliera di Parità provinciale, il potenziamento dell’Organismo di Pari opportunità, quale presidio e garanzia della concreta attuazione dei principi di parità sostanziale, prescindono da orientamenti di natura politica e partitica e necessitano di unanime impegno per la loro attuazione”, ha osservato la consigliera provinciale Valeria Ferraro.
