“L’invasione delle rinnovabili: le istanze del territorio e le risposte della politica”: è questo il tema dell’incontro pubblico in programma a Veglie, presso l’Agriturismo “Casa Porcara”, domenica 21 giugno. L’incontro, promosso dall’Associazione Italia Nostra – sezione Sud Salento, con il patrocinio, tra gli altri, della Provincia di Lecce.
La sala stampa di Palazzo Adorno ha ospitato questa mattina la conferenza di presentazione dell’evento, alla quale sono intervenuti il presidente della Provincia di Lecce Fabio Tarantino, con il dirigente del Servizio Tutela ambientale e Transizione ecologica Fernando Moschettini, il giurista ambientale Ennio Cillo, il presidente di Italia Nostra – sezione Sud Salento Mario Fiorella, con il segretario della giunta Marcello Seclì.
L’incontro di domenica 21 giugno (inizio ore 9) intende creare un momento di riflessione sulla situazione sul territorio in merito agli impianti di energie rinnovabili, che rischiano di compromettere le peculiarità ambientali, paesaggistiche ed economiche della provincia di Lecce, al fine di individuare percorsi in grado di governare il fenomeno. Articolato in due sessioni, il programma prevede interventi di esperti e di rappresentanti istituzionali del territorio.
“La transizione energetica è una necessità e il Salento è pronto a fare la propria parte. Proprio per questo servono programmazione e consapevolezza. La Provincia, nelle conferenze dei servizi, deve poter esprimere valutazioni fondate su un quadro complessivo degli impianti già autorizzati e di quelli in corso, per comprendere quale contributo il territorio stia realmente garantendo agli obiettivi nazionali. C’è poi il tema dell’impatto cumulativo e della capacità della rete elettrica di sostenere concretamente tutte le connessioni previste. Un conto è autorizzare un impianto, un altro è arrivare alla sua effettiva realizzazione”, ha dichiarato il presidente della Provincia Fabio Tarantino, che prenderà parte all’incontro pubblico del 21 giugno prossimo a Veglie.

“Il lavoro svolto da Italia Nostra e dalle associazioni è prezioso, ma la tutela del territorio non può essere affidata soltanto alla loro meritoria azione. È la politica che deve riprendere in mano la situazione. In alcune aree del Salento la pressione progettuale ha ormai raggiunto livelli che impongono una riflessione nazionale. La sfida non è mettere in contrapposizione energia e territorio, ma governare la transizione con regole chiare, infrastrutture adeguate e una pianificazione che tenga insieme sostenibilità, paesaggio e vocazione agricola delle nostre comunità”, ha concluso il presidente Tarantino.
