I Ddomada Grika” a Zollino fino domenica 9 agosto

E' in pieno svolgimento “I Ddomada Grika”, la Settimana Grika alla scoperta dell’identità greca del Salento. La sesta edizione del Corso intensivo di lingua e cultura greco-salentine, in programma presso il Centro Anziani di Zollino (in via Nina e Giuseppe Tondi) è partita il 3 agosto.

L’iniziativa itinerante tra i paesi della Grecìa salentina, che quest’anno sta facendo tappa a Zollino, è realizzata da Grika Milume Aps, con il cofinanziamento della Regione Puglia, il patrocinio della Provincia di Lecce e del Comune di Zollino. E' stata presentata a Palazzo Adorno nei giorni scorsi.

Il presidente della Provincia di Lecce Fabio Tarantino ha dichiarato: “La Settimana Grika rappresenta oggi il punto di arrivo di un percorso iniziato molti anni fa, grazie alla passione di chi ha creduto nel valore della nostra lingua e della nostra identità quando ancora erano considerate un patrimonio di pochi. A quella prima generazione di studiosi e appassionati si è affiancato il lavoro delle istituzioni, delle amministrazioni e delle associazioni, fino a costruire una rete capace di trasformare la tutela della cultura grika in un progetto condiviso. Per troppo tempo, però, è mancato un passaggio fondamentale: tradurre questo patrimonio culturale in un’esperienza vissuta, capace di coinvolgere le persone e soprattutto le nuove generazioni. Oggi questo passaggio è realtà. Il programma della Settimana Grika dimostra che la valorizzazione di una lingua minoritaria non si esaurisce nella conservazione della memoria, ma diventa occasione di formazione, incontro, partecipazione e crescita del territorio. I corsi, i laboratori, gli spettacoli e i momenti di confronto creano relazioni, favoriscono la conoscenza reciproca e rafforzano il senso di comunità. È così che una lingua continua a vivere: quando viene parlata, studiata, condivisa e riconosciuta come parte del futuro di un territorio”.

Tema di questo sesto anno: il mosaico. Per sette giorni, Zollino  diventa un luogo di incontro e di scoperta, dove la lingua grika è la chiave per attraversare il mosaico del Salento: un territorio plasmato nei secoli dal passaggio di popoli, lingue e culture, che ancora oggi convivono nei suoi paesaggi, nei sapori, nelle tradizioni e nelle parole.

Il programma accompagna i partecipanti alla scoperta di queste tessere attraverso sia lezioni di griko per tutti i livelli, che iniziative culturali di avvicinamento alla lingua.

Le lezioni di lingua sono organizzate in quattro percorsi  (bambini, livello zero-principianti, livello intermedio e livello semi-parlanti e parlanti) per permettere a chiunque di avvicinarsi al griko o approfondirne la conoscenza. 

Nel pomeriggio, invece, un ricco programma. Dopo quelli che si sono già svolti nei giorni scorsi, ci saranno i seguenti eventi: visita guidata alla Cattedrale di S.M. Annunziata e alla Chiesa di San Pietro con Laura Carone e Otranto. Il segno di Bisanzio. La Chiesa di San Pietro, presentazione del libro di Pierpaolo Cariddi (5 agosto, ore 17.30 e 19.30); escursione al Parco turistico culturale Palmieri di Martignano: Revive, la comunità nell’attivismo linguistico di oggi, con Open Società Cooperativa Sociale e Evo ce esù Preview: anteprima della Rassegna cinematografica dedicata alle lingue minoritarie (6 agosto, ore 19 e 21); Mastro Sergio e la Saga della famiglia Stiso, a cura di Antonio Chiga e Domenicano Tondi, vita e opere, a cura di Leonardo Tondi (7 agosto, ore 18 e 19); escursione all’Abbazia di Santa Maria di Cerrate, I Edizione del Festival Grika, in collaborazione con FAI (8 agosto, ore 18); Koscinizo fonè, presentazione della nuova raccolta di poesie in griko di Leo Luceri e Attivismo e Agency: oltre i confini cronotipici del griko, intervento di Manuela Pellegrino (9 agosto, ore 18 e 19).