Il 21 agosto a Collepasso, Parabita, Racale e Tuglie c’è la Notte della Vicinanza: banchetti aperti a tutti per riscoprire il valore della condivisione

Promuovere la gioia dello stare insieme, condividere occasioni di buon vicinato, riappropriarsi degli spazi comuni da parte di cittadini e visitatori. Con queste finalità, le comunità di Collepasso, Parabita, Racale e Tuglie sono pronte a replicare, per il quarto anno consecutivo, la Notte della Vicinanza.

Organizzata con il patrocinio della Provincia di Lecce, la singolare manifestazione si svolgerà domani, venerdì 21 agosto, in contemporanea, nelle strade e nelle piazze dei quattro Comuni salentini, coinvolgendo migliaia di persone, che si riuniranno attorno a tavolate, condividendo quanto ognuno, liberamente, deciderà di preparare.

Finalità e programma dell’originale evento estivo, che lo scorso anno ha riunito oltre 6000 commensali attorno a 80 banchetti, sono state illustrate oggi, a Palazzo Adorno. Sono intervenuti il presidente della Provincia di Lecce Fabio Tarantino, il sindaco di Parabita e consigliere provinciale Stefano Prete, il sindaco di Racale Antonio Salsetti e le sindache di Collepasso Laura Manta e di Tuglie Silvia Romano.

Ricordare le tavolate di quartiere, le cene condivise sulle strade e nelle piazze, le conviviali radunate estive di vicinato, significa andare con la memoria a momenti che arricchivano lo spirito delle persone e che facevano vivere in pace. Partendo da questo ricordo del passato, i Comuni di Collepasso, Parabita, Racale e Tuglie hanno voluto dar vita alla Notte della Vicinanza.

Il presidente della Provincia di Lecce Fabio Tarantino ha evidenziato: “La Notte della Vicinanza parte da un gesto semplice e affronta un tema molto attuale, quello della qualità delle relazioni nelle nostre comunità. Creare prossimità significa contrastare la solitudine. Il successo delle scorse edizioni, con oltre seimila partecipanti e ottanta tavolate, dimostra che esiste un bisogno reale di incontro e di condivisione degli spazi pubblici. È significativo, inoltre, che Collepasso, Parabita, Tuglie e oggi Racale abbiano costruito insieme questa esperienza, dandole una dimensione che supera i confini dei singoli Comuni. È questo il metodo che come Provincia vogliamo sostenere, amministrazioni che fanno rete, mettono insieme energie e trasformano iniziative locali in occasioni di crescita per tutto il territorio”.

Queste le semplici regole da seguire per partecipare all’edizione 2026 della Notte della Vicinanza: organizzare una tavolata in cui si condivide quanto ognuno, liberamente, decide di preparare; invitare più persone possibile, provenienti da qualsiasi\quartiere della città; aprire l’invito a chiunque voglia vivere l’esperienza anche se non residente;  conservare lo spirito delle tavolate di un tempo, fatto di genuinità, rispetto, spensieratezza; festeggiare nel rispetto di vicini che non possono uscire da casa perché, per qualsiasi motivo, impossibilitati; fare pace con quante più persone possibilefesteggiare rispettando la città e differenziando i rifiuti prodotti.

“Ogni anno la Notte della Vicinanza ci dà la dimostrazione che il vicinato può essere ancora un valore e lo spazio pubblico luogo in cui possono nascere cose edificanti e belle. Negli ultimi decenni ci hanno fatto credere che la felicità si poteva trovare solo nelle quattro mura di casa, mentre tutto ciò ha portato, il più delle volte, all’isolamento, all’egoismo e alla cattiva predisposizione verso il prossimo. Invece, una semplice tavolata condivisa per strada sprigiona effetti positivi che durano nel tempo e portano a sentirsi parte di una comunità autentica e solidale”, ha dichiarato il sindaco di Parabita e consigliere provinciale Stefano Prete.

“Dopo la bella partecipazione dello scorso anno siamo felici di esserci anche quest’anno nell’organizzazione della Notte della Vicinanza che offre alle nostre comunità l'occasione per riscoprire l'autenticità dei rapporti di vicinato, della vita di paese, lo stare insieme condividendo quello che si ha. Un evento che cresce di anno in anno e che rafforza il legame con il proprio paese e che valorizza l'autenticità di un territorio che ha sempre tanto da raccontare”, ha evidenziato la sindaca di Collepasso Laura Manta.

 “Alla seconda edizione della Notte della Vicinanza, l’entusiasmo è alle stelle: la preparazione di pietanze, banchetti, musica e decorazioni occupa queste ultime giornate. Tuttavia, il valore più autentico per la nostra Amministrazione risiede nel coinvolgimento dei più fragili, degli anziani e dei bambini. Recuperare quel senso di vicinato, di solidarietà e di comprensione che avevano i nostri nonni e del quale la gabbia dei social ci aveva privato”, ha sottolineato la sindaca di Tuglie Silvia Romano.

“A Racale parte la prima edizione della Notte della Vicinanza e si associa a Comuni ormai veterani, come Parabita, Collepasso e Tuglie. Sedici tavolate testimonieranno grande entusiasmo, profonda condivisione e senso di comunità. Si ritorna a vivere autenticamente la strada e a condividere il cibo, proprio come avveniva in passato, come bel gesto dello stare insieme. Anche la notte di Racale sarà una notte viva e di gioia. Una notte che cercherà di coinvolgere anche i tanti turisti presenti sul territorio. Mi auguro che, in futuro, altri Comuni salentini accetteranno di essere protagonisti di questo grande appuntamento”, ha affermato il primo cittadino di Racale Antonio Salsetti.