Inaugurato all’ex Convitto Palmieri il Biodiversity Demo Center. Il presidente Tarantino: “Territorio competitivo anche sui grandi temi della ricerca e dell’innovazione”

Una grande infrastruttura espositiva e tecnologica, capace di rendere accessibili contenuti scientifici complessi attraverso esperienze immersive, interattive e partecipative. È stato inaugurato oggi, all’interno dell’ex Convitto Palmieri, bene di proprietà della Provincia di Lecce, il Biodiversity Demo Center.

     

Il progetto, promosso dal Cnr, coinvolge Regione Puglia-Polo Biblio-Museale di Lecce, Provincia di Lecce, Università del Salento e Distretto Tecnologico High Tech Dhitech.

Il presidente della Provincia Fabio Tarantino dichiara: “La Provincia di Lecce ha creduto in questo progetto, mettendo a disposizione uno spazio simbolico e strategico come l’ex Convitto Palmieri, un bene storico che negli anni abbiamo immaginato come un luogo vivo, capace di produrre conoscenza, opportunità e relazioni. La valorizzazione del patrimonio pubblico ha senso quando diventa strumento attivo di politica economica, e questo progetto va esattamente in questa direzione”.

Demo Center è la sede di Lecce del Biodiversity Gateway NBCF. Il National Biodiversity Future Center è il primo centro di ricerca italiano dedicato alla biodiversità, coordinato dal Cnr, istituito e finanziato dal Piano nazionale di ripresa e resilienza.

 

La biodiversità, i cambiamenti climatici, gli ecosistemi marini e terrestri, le relazioni tra esseri viventi, ambiente e attività umane e tanto altro ancora vengono proposti attraverso un’esperienza originale e sorprendente ad ogni passo, che unisce rigore scientifico, linguaggi digitali, arte e coinvolgimento diretto.

Tecnologie multimediali e immersive di ultima generazione sono il cuore di quello che non è un semplice spazio espositivo: si susseguono ambienti virtuali, dispositivi interattivi, installazioni digitali, visualizzazioni avanzate, teatro olografico, spazi collaborativi e strumenti pensati per trasformare dati, modelli e risultati della ricerca in esperienze di conoscenza. Si entra, perciò, in un ambiente che è un invito costante ad osservare, esplorare, interagire per comprendere la complessità dei fenomeni ecologici.

Il Demo Center è uno spazio pubblico che mira a mettere in relazione la ricerca scientifica delle scienze naturali e delle tecnologie applicate alla biodiversità con la cittadinanza, le istituzioni, il sistema della formazione e il mondo dell’impresa.

“Per un territorio straordinario e fragile come il Salento, custodire la biodiversità significa anche imparare a trasformarla in conoscenza, innovazione e responsabilità collettiva. È per questo che considero particolarmente significativa la presenza, all’interno del Demo Center, di spazi dedicati alla formazione avanzata, al trasferimento tecnologico e alla nascita di nuove progettualità imprenditoriali. La collaborazione istituzionale alla base del progetto è la dimostrazione che quando le istituzioni costruiscono alleanze, il territorio riesce a essere competitivo anche sui grandi temi della ricerca e dell’innovazione”, conclude il presidente Tarantino.

Alla cerimonia odierna hanno preso parte autorità nazionali e del territorio, rappresentanti del mondo della ricerca, delle istituzioni e della cultura.