Le “Tavole di San Giuseppe” sono l’appuntamento che dà voce come ogni anno alla devozione e alla solidarietà del territorio di Minervino di Lecce, Cocumola e Specchia, abbinando i momenti religiosi a quelli più enogastronomici, culturali, di approfondimento dei significati della festa. Anche quest’anno l’iniziativa, prevista dal 15 al 19 marzo (giorno della ricorrenza di San Giuseppe) è un omaggio secolare al padre putativo di Gesù, figura umile, laboriosa, silenziosa e caritatevole e, in ossequio ad uno dei temi di quest’anno, giusta.
La manifestazione, inserita nel progetto “Borghi divini tra Santi, fiabe e megaliti”, è per il quarto anno consecutivo organizzata dal Comune di Minervino e dall’associazione “Mercatino del Gusto”, con il sostegno dell’Unione europea (NextGeneration EU), Italiadomani – Piano nazionale di ripresa e resilienza, Regione Puglia e Ministero della Cultura e patrocinio della Provincia di Lecce.
L’edizione 2026 è stata presentata stamattina nella sala conferenze di Palazzo Adorno, in una conferenza stampa introdotta dal responsabile della comunicazione del Mercatino del Gusto Gianfranco Ruggeri e dal capo di gabinetto della Provincia Roberto Merenda, a nome del presidente Fabio Tarantino. Presente il sindaco di Minervino di Lecce Antonio Marte, che nel ringraziare i concittadini per la consueta disponibilità ha posto l’accento sulla necessità di promuovere lo straordinario patrimonio culturale del territorio di Minervino, anche sottolineando il valore della legalità, uno dei temi portanti dell’edizione 2026 delle Tavole, e la specificità di una manifestazione che apre a tutti molte case private. Salvatore Santese, presidente dell’associazione “Mercatino del Gusto” ha sottolineato come sia fondamentale dare speranza ai più giovani grazie alla valorizzazione del territorio. E questo è stato il motivo per coinvolgere le tre scuole del territorio in iniziative significative della festa, ha ricordato Silvia Albertone, dirigente scolastica dell’Istituto comprensivo di Minervino di Lecce.

La preparazione delle Tavole, ricche di cibi simbolici e rituali, è devozione per il Santo, ma al tempo stesso un gesto antico tramite il quale, il 19 marzo di ogni anno, le case privilegiate si aprivano ai meno abbienti. Una consuetudine che ha trasformato nel tempo le Tavole di San Giuseppe da abitudine quasi privata a caposaldo del patrimonio culturale immateriale del territorio, occasione di incontro tra la comunità minervinese e chiunque voglia partecipare alla festa.
Le Tavole, allestite come atto devozionale per grazia ricevuta, richiesta di intercessione o semplicemente come atto di carità, vengono preparate con estrema cura, seguendo regole rituali, utilizzando le tovaglie più preziose, fiori, ceri accesi, come omaggio all’immagine o alla statua del santo. Le pietanze, ben 169 piatti, esattamente 13 pietanze per ciascuno dei 13 Santi presenti, sono cariche di simbologia cristiana e fanno parte della tradizione gastronomica rurale del Salento. Durante la festa, anche i ristoranti del territorio mettono in carta un piatto espressione della festa. Ogni pietanza racconta una storia, ogni gesto rimanda a un valore: l’attesa, la tavola imbandita, il cibo condiviso, i gesti ripetuti della tradizione che non sono solo memoria, ma segni vivi di una cultura della responsabilità e di una rinnovata giustizia, soprattutto sociale: in questa edizione della festa, infatti, il valore tradizionale si coniuga alla cultura della responsabilità civica e della legalità. Buona parte del cibo prodotto per la festa andrà alla Caritas e ad associazioni del territorio che si occupano di bisognosi, ha spiegato in conferenza stampa don Matteo Brunetta, parroco di San Michele Arcangelo e di San Biagio VM, sottolineando ancora una volta le doti di umiltà, disponibilità e responsabilità di San Giuseppe.

Il programma
“PANNIKIA”, LA BENEDIZIONE DEL PANE
Domenica 15 marzo 2026 - ore 10.00, Chiesa di San Michele Arcangelo - P.zza Umberto I
Celebrazione eucaristica con la partecipazione delle famiglie dei devoti che allestiranno le “Tavole di San Giuseppe” di Minervino e Specchia Gallone; al termine sarà celebrato il rito della “Pannikia”, la benedizione del pane in rito bizantino presieduta da Papas Nik Pace, parroco della Chiesa greca di Lecce.
INCONTRO LETTERARIO
Lunedì 16 marzo 2026 ore 18.00, Sala consiliare del Municipio - Via Duca degli Abruzzi
PRESENTAZIONE DEL LIBRO
“La Tavola di San Giuseppe: origine, descrizione, culto e devozione” di Mimmo BEVILACQUA
SALUTI Antonio MARTE - Sindaco di Minervino di Lecce
Don Matteo BRUNETTA - Parroco di San Michele Arcangelo e San Biagio VM
DIALOGA CON L’AUTORE Franco MERICO - Ricercatore e docente di Sociologia di UniSalento
INTERVIENE Eugenio IMBRIANI - Docente di Antropologia culturale e storia delle tradizioni popolari dell’Università del Salento
CONVEGNO GIUSEPPE: UOMO GIUSTO.
LE TAVOLE TRA RITO, CIBO E CULTURA DELLA LEGALITÀ
Martedì 17 marzo 2026 ore 17.30, Sala consiliare del Municipio - Via Duca degli Abruzzi
San Giuseppe, uomo giusto, incarna una legalità discreta e operosa: una giustizia che non cerca visibilità, ma si esprime nel lavoro quotidiano, nella cura degli altri, nel rispetto delle regole come forma di amore verso la comunità. In questa prospettiva il rito delle Tavole diventa metafora concreta di una legalità che nutre, che include i più fragili, che contrasta lo spreco e rafforza i legami sociali.
SALUTI ISTITUZIONALI Antonio MARTE - Sindaco di Minervino di Lecce, Salvatore SANTESE – Presidente associazione Mercatino del Gusto di Maglie.
RELATORI Mons. Francesco NERI - Arcivescovo di Otranto, Giuseppe uomo fedele alla legge e custode premuroso; Elsa DI MEO, La civiltà del grano inseguendo l’anima del pane; Paolo MIGGIANO, La legalità tra sacro e profano; Matteo FOSCARINI, I giovani e le tradizioni
INTERVIENE Antonio DE DONNO - già Procuratore Capo della Repubblica di Brindisi
MODERA Leda CESARI
GUSTOLAB – LA CUCINA DELLE TAVOLE DI SAN GIUSEPPE
IL GESTO DELLA TAVOLA: PREPARARE, OFFRIRE, CONDIVIDERE
Mercoledì 18 marzo 2026 ore 13.00, Ex asilo Scarciglia – via Sant’Angelo
La preparazione collettiva come atto di fede, Il ruolo delle famiglie e della comunità, il significato dell’offerta e della distribuzione del cibo, la tavola come spazio di accoglienza e carità. Degustazione di pane rituale di San Giuseppe, legumi e verdure della tradizione, olio e agrumi come simboli di abbondanza e dono
In compagnia di Michele BRUNO – Elsa DI MEO – Tiziana PARLANGELI – Francesco ZOMPÌ
I CIBI SIMBOLICI DELLA TAVOLA DI SAN GIUSEPPE: SIGNIFICATI, STAGIONI, TERRITORIO
Giovedì 19 marzo 2026 ore 13.00, Ex Asilo Scarciglia via Sant’Angelo
Il numero delle pietanze e il suo valore simbolico, ingredienti poveri e stagionali, il legame tra calendario liturgico e agricolo, tradizione gastronomica come patrimonio immateriale. Degustazione guidata di zuppa rituale di legumi, pasta tradizionale con erbe spontanee, dolce di San Giuseppe reinterpretato in chiave contemporanea
In compagnia di Gino L. DIMITRI – Roberto MUSARÒ – Touria KHALLADY – Francesco ZOMPÌ
PERCORSO GASTRONOMICO TRA CHIESE, PALAZZI E CASE DEI DEVOTI
TAVOLA ITINERANTE DI CONOSCENZA E CONDIVISIONE
Mercoledì 18 marzo 2026, ore 16.00
Apertura della Tavola – Scuola secondaria di primo grado “G. Macchi” – Via Duca degli Abruzzi, 20
Il percorso gastronomico si snoda lungo le vie del territorio comunale, unendo idealmente i tre centri abitati in un unico abbraccio corale in cui le tradizioni locali potranno essere scoperte e condivise presso i punti di ristoro della “Tavola itinerante”, dislocati in vari punti del territorio. Una selezione delle tredici pietanze tipiche, realizzate esclusivamente con prodotti di aziende locali, sarà offerta e potrà essere degustata intorno al calore di piccoli falò. Con questo spirito l’evento si aprirà con la “Tavola didattica della legalità” presso la Scuola secondaria di primo grado “G. Macchi”, un alto richiamo ai valori della giustizia e del bene comune realizzato attraverso il coinvolgimento attivo di tutta la comunità scolastica.
L’evento sarà ufficialmente inaugurato da Natalino Domenico MANNO – Prefetto di Lecce alla presenza delle massime autorità, Antonio DECARO – Presidente della Regione Puglia, Fabio TARANTINO – Presidente della Provincia di Lecce. Don Antonio COLUCCIA – Fondatore dell’Opera Don Giustino e simbolo della lotta all’illegalità.
Punto di snodo della manifestazione sarà Piazza Umberto I a Minervino, centro nevralgico che ospiterà la Tavola a cura della Pro loco e la Tavola a cura del “Gruppo famiglia”, e si potranno trovare un punto ristoro di degustazione della “massa” nell’oratorio parrocchiale, mappatura dei percorsi, punto di accoglienza ed infopoint, capolinea del servizio navetta: un collegamento con più fermate che percorrerà i centri di Minervino, Specchia Gallone e Cocumola intercettando i percorsi delle tavole dei devoti e dei punti di ristoro della “Tavola itinerante”.
Punti di ristoro e degustazione
Massa di San Giuseppe – Oratorio parrocchiale – Minervino di Lecce
Massa di San Giuseppe – Chiesa Sant’Anna – Specchia Gallone
Vermicelli e pesce fritto – Piazza San Nicola – Cocumola
Lampascioni, rape lesse e ceci – Rione San Pietro – Minervino di Lecce
Pittule – Rione Padre Pio – Minervino di Lecce
Pane, olio e finocchi – Via Borgo Murtole, 10 – Minervino di Lecce
Purceddhuzzi – Via Proc. G. Bandello, 50 – Minervino di Lecce
LE TAVOLE DI MINERVINO, COCUMOLA e SPECCHIA GALLONE
Mercoledì 18 marzo 2026 dalle 18,00 in poi e giovedì 19 marzo dalle 9.00 alle 12.00
Nel primo pomeriggio di mercoledì 18 marzo, le case dei devoti aprono le loro porte all'accoglienza, la benedizione sacerdotale consacra l’inizio dell’ospitalità e del pellegrinaggio in onore del Santo. Tale ciclo di devozione e condivisione trova il suo compimento allo scoccare del mezzogiorno del giorno seguente, quando, con la chiusura delle porte, l'evento travalica la dimensione pubblica per concludersi nel rito della consumazione celebrata in assoluta intimità familiare.
La “Tavola didattica della legalità” si concluderà con la consumazione alle ore 11 di giovedì 19 alla presenza degli alunni e dei loro genitori. I Sette Santi sono i componenti del Consiglio comunale dei ragazzi e delle ragazze.
La “Tavola dei bambini” presso la Chiesa di Sant’Antonio - P.zza IV Novembre a cura dell’associazione “Minervino Mini Town” sarà composta da 18 bambini (2 per ogni Santo) e sarà distribuita alle ore 15 di giovedì 19 alla presenza di tutti i bambini e delle loro famiglie.
La “Tavola della solidarietà” a cura Lions Club Maglie - presso Palazzo Scarciglia si potrà visitare sino alla serata di giovedì 19 marzo. A conclusione, ai Tredici Santi convenuti, rappresentanti di associazioni caritatevoli operanti sul territorio provinciale, saranno donati 10 pacchi alimentari per le famiglie più bisognose.
Nella mattinata di giovedì 19 marzo, il Comitato Festa “Sant’Antonio” curerà il tradizionale omaggio bandistico tra le vie di Minervino. Le note della banda, seguendo il profumo e il tracciato delle Tavole di San Giuseppe porteranno tra i vicoli l'eco intramontabile della tradizione.
WORDS IN ROOMS
A cura del Lions Club Maglie
Dialoghi conviviali con aperitivo
“LE TAVOLE DI SAN GIUSEPPE: TRADIZIONE E TURISMO SOSTENIBILE”
Giovedì 19 marzo ore 18,30 - Via Scarciglia, 14
SALUTI ISTITUZIONALI: Antonio MARTE - Sindaco di Minervino di Lecce, Angelica PICCINNO - Vicepresidente Leo Club Maglie, Gabriella PICCINNO - Presidente Lions Club Maglie, Girolamo TORTORELLI - Governatore Lions.
INTERVERRANNO: Ornella RICCHIUTO - Dottoranda in Scienze del Patrimonio Culturale, Università del Salento “Dietro le quinte”. Le Tavole di San Giuseppe tra etnografie e comunità patrimoniali; Gianluca PALMA - Artigiano dell’immaginario Abitare le parole: Turismo, cultura e spaesamento; Matteo FOSCARINI - Presidente Rigenerazione Minervino I giovani, custodi della tradizione.
PRESENTA Carmen MANCARELLA. Al pianoforte Anna Lucia FRACASSO
IL PROGRAMMA RELIGIOSO
MINERVINO DI LECCE - Parrocchia San Michele Arcangelo
Domenica 15 marzo - ore 10.00
Santa Messa; al termine sarà celebrato il rito “Pannikia”, la benedizione del pane in rito bizantino presieduta da Papas Nik PACE, parroco della Chiesa greca di Lecce.
Mercoledì 18 marzo, ore 15.00 in poi
Benedizione delle Tavole alla presenza di Papas Nik Pace, parroco della Chiesa Greca di Lecce
Giovedì 19 marzo: Festa di San Giuseppe
Ore 8.00-10.00: Santa Messa, ore 17,00 Processione
SPECCHIA GALLONE - Parrocchia San Biagio VM
Mercoledì 18 marzo, ore 17.30 in poi: Benedizione delle Tavole
Giovedì 19 marzo: Festa di San Giuseppe - ore 11.30: Santa Messa
COCUMOLA - Parrocchia San Nicola V
Mercoledì 18 marzo: Festa di San Giuseppe
ore 17.30 Santa Messa presieduta da Mons. Francesco NERI; a seguire processione e benedizione delle Tavole dei devoti
Brochure Tavole di San Giuseppe 2026
