Musica, arte, enogastronomia, attività outdoor e tanto altro ancora in undici aree tematiche destinate a tutte le fasce d’età. Prende vita così “Spiritosa a Torcito” (SAT), il festival che dal 23 al 26 luglio animerà i suggestivi spazi del Parco di Torcito a Cannole, puntando a farne una cittadella della cultura e dell’intrattenimento diffuso.
Più che una semplice rassegna estiva, è un format innovativo di valorizzazione territoriale, che punta a fare del parco uno dei principali poli attrattivi del Mezzogiorno, creando un’esperienza immersiva dove spettacolo, paesaggio, tradizioni e innovazione convivono in un unico grande racconto.
SAT nasce dalla collaborazione tra Provincia di Lecce, proprietaria del Parco di Torcito, MGM srl, società che gestisce il bene, e Sartoria degli Spiriti, il cui presidente Michele Manca è l’ideatore del Festival, insieme ad un’ampia rete di istituzioni, associazioni e partner privati. La manifestazione, inoltre, è sostenuta dalla Regione Puglia fra i Grandi Eventi regionali.

Per illustrare tutti i dettagli del ricco programma e le finalità di questo progetto culturale e di valorizzazione territoriale, si è tenuta oggi una conferenza stampa a Palazzo Adorno a Lecce, a cui hanno preso parte il presidente della Provincia di Lecce Fabio Tarantino, il consigliere regionale Stefano Minerva, il sindaco di Cannole Leandro Rubichi, l’amministratore MGM Mario Maggio e l’ideatore e direttore artistico di Spiritosa a Torcito Michele Manca.
Il presidente della Provincia Fabio Tarantino ha dichiarato: “Spiritosa è la dimostrazione che il Salento sa esprimere eventi capaci di crescere, innovarsi e affermarsi grazie alla qualità del progetto e alla forza della collaborazione tra istituzioni e organizzatori. La scelta di Torcito rende questa manifestazione ancora più significativa: un luogo recuperato dalla Provincia che oggi produce cultura, attrattività e sviluppo. È questa la direzione che vogliamo continuare a sostenere, investendo su progetti che rafforzano l’identità del territorio e ne accrescono la competitività”.

Il consigliere regionale Stefano Minerva ha sottolineato: “Quando abbiamo immaginato di investire sul Parco di Torcito è proprio perché lo pensavamo come posto fruibile da tutti e contenitore naturale per i tanti eventi che lì si possono organizzare. La Regione Puglia ha preso atto di uno straordinario progetto, non solo una prima edizione, ma un lungo percorso che valorizza il Salento, Torcito e le dinamiche che tengono insieme salentini e turisti. Un percorso che tiene conto di un luogo che ci invidiano tutti i parchi d’Italia”.
Il sindaco di Cannole Leandro Rubichi ha messo in evidenza un punto di forza della manifestazione, ossia come “sono state coinvolte le associazioni e le aziende che lavorano sul territorio. E’ motivo di orgoglio per tutta la comunità di Cannole ospitare un evento, ci auguriamo, primo di una lunga serie”.
Per quattro giorni, ad ingresso libero, a partire dalle ore 19 in poi, oltre 50.000 metri quadrati del parco ospiteranno concerti, dj set, spettacoli itineranti, installazioni artistiche, mostre, attività sportive e outdoor, laboratori per bambini, esperienze di benessere, percorsi naturalistici, street food, mercatini creativi e degustazioni di birre artigianali, vini, bollicine, spiriti, sodati e bevande naturali provenienti da tutto il mondo. Un programma pensato per coinvolgere pubblici di ogni età, dalle famiglie ai giovani, fino agli appassionati di natura, arte e musica, per quello che sarà uno dei più imponenti eventi realizzati sinora nel Parco di Torcito.

LA MUSICA. Il cuore pulsante della manifestazione sarà il grande palco dell’Area Prato, sul quale si alterneranno alcuni dei protagonisti della scena musicale pugliese. Si parte il 23 luglio con Mundial, Porto Madeira e Gambling Street Band, accompagnati dal dj set di Max Nocco. Il 24 luglio spazio ai Balla Balla Tour, al Gruppo Folk 2000 (sarà la prima data del tour celebrativo dei 50 anni di carriera), Io, te e Puccia e il dj set di Beirut World Beat. Il 25 luglio saliranno sul palco Cesare Dell’Anna con Opa Cupa (per il concerto ufficiale dei 30 anni di attività), Le Cumbinate e i Velvet, con il dj set finale delle Covellas, mentre il 26 luglio il festival si concluderà con il concerto di Pizzicanova e Crazy Roll Band e il dj set finale di Ennio Ciotta. Musica in scena anche nella Cava, un antico giacimento di tufo riemerso dopo i lavori di restauro del Parco, che verrà inaugurata per l’occasione. In ognuna delle quattro giornate, anche una sorta di festival nel festival: si alternerà una crew della scena clubbing salentina, con relativi ospiti nazionali ed internazionali. Il 23 luglio Mena La Festa, il 24 luglio Ultracromo, il 25 luglio About Ape e il 26 luglio Humanite.
FOOD E BEVERAGE. Sempre nell’Area Prato, a disposizione una selezione di street food d’eccellenza, tra proposte regionali, nazionali ed internazionali ed un’ampia scelta di beverage, tra birre artigianali, vini, bollicine, spiriti, sodati e bevande naturali provenienti da tutto il mondo.
ESPERIENZE CULTURALI E AMBIENTALI. Il bosco diventerà teatro di escursioni notturne, storytelling itinerante, escape room e attività dedicate alla biodiversità; ci sarà un’ampia area dedicata al mercatino del vintage, della creatività, delle autoproduzioni e del verde.
ARTE. La Masseria ospiterà mostre e performance d’arte contemporanea, curate dal collettivo di Sapore di Sale, con la direzione artistica di Luisa Carlà.
BENESSERE. Un’area nel bosco sarà dedicata al benessere, dove, sotto la guida dei maestri Simone Gatto e Stefania Nuzzo, si svolgeranno attività di meditazione, sound healing, pilates esperienziale, laboratori corporei, yoga, estatic dance.
TANTO ALTRO. Non mancheranno aree dedicate ai bambini, agli anziani e ai giochi della tradizione (grande novità e punto di forza del progetto), al circo di strada, ai raduni di auto e moto d’epoca, ad un grande luna park e ad un ristorante gourmet.
Particolare attenzione sarà dedicata ai temi dell’accessibilità, della parità di genere e della sostenibilità. Il festival adotterà, infatti, un protocollo ambientale orientato alla riduzione dell’impatto ecologico, all’utilizzo di materiali compostabili e alla promozione della mobilità sostenibile.
“Spiritosa a Torcito nasce dall’idea che la cultura e l’intrattenimento di qualità possano essere strumenti concreti di rigenerazione territoriale. Vogliamo costruire un luogo dove musica, arte, natura e comunità dialoghino tra loro, creando nuove opportunità per il Salento, per chi lo vive e per chi lo visita. SAT non è un evento destinato a esaurirsi in quattro giorni: è l’inizio di un progetto che guarda al futuro del territorio”, ha detto Michele Manca, ideatore e direttore artistico di Spiritosa a Torcito.
SAT, inoltre, ha costruito una rete di collaborazioni e partenariati con festival, associazioni, istituzioni, tour operator, travel blogger, giornalisti e media specializzati, contribuendo a rafforzare l’attrattività della destinazione Puglia e Salento.
L’ambizioso obiettivo, nelle intenzioni degli organizzatori, è fare di Spiritosa a Torcito, col suo approccio multidisciplinare e partecipativo, un motore permanente di sviluppo culturale, turistico ed economico, sostenibile e capace di valorizzare il patrimonio naturalistico del Parco di Torcito e di generare nuove opportunità e sinergie per imprese, associazioni, artisti e operatori del territorio.
L’amministratore MGM Mario Maggio, società che gestisce il Parco, ha concluso: “Lo spirito è stato quello di coinvolgere anche gli attori del posto, cioè chi già opera quotidianamente all’interno del Parco, dal ristorante al maneggio, dall’orienteeering al parco avventura. Invito a visitare Torcito ogni giorno e nei giorni di Spiritosa, un contenitore di esperienze, una delle più belle che ci apprestiamo a vivere”.
Per informazioni, segreteria organizzativa SAT: info@sartoriadeglispiriti.it, 3714199689 (solo messaggi whatsapp), www.spiritosa.org

