E’ tutto pronto a Carpignano Salentino per la Fiera di Ognissanti, una delle più rilevanti manifestazioni in ambito produttivo e culturale del territorio salentino.
Questa mattina la sala conferenze di Palazzo Adorno, a Lecce, ha ospitato la presentazione dell’edizione 2026 della millenaria Fiera organizzata dal Comune di Carpignano Salentino, con il patrocinio di Provincia di Lecce, Regione Puglia, Unione dei Comuni della Grecìa Salentina, Camera di Commercio di Lecce, Gal Isola Salento, Pro Loco di Carpignano e Comune di Volvi (Grecia).
Sono intervenuti il direttore generale della Provincia di Lecce Andrea Romano, il sindaco di Carpignano Salentino Mario Bruno Caputo, con l’assessore alla Cultura Salvatore Rizzello e il presidente del Consiglio comunale con delega ai grandi eventi Giuseppe Antonazzo.

“Porto il saluto del presidente Tarantino ad una Fiera divenuta un appuntamento fisso dell’autunno salentino, manifestazione cresciuta negli anni e ormai punto di riferimento per la promozione delle nostre tradizioni. Assieme ad altri enti, come Regione e Camera di Commercio, anche noi come Provincia siamo al fianco del Comune ed intendiamo rivolgere un ringraziamento all’amministrazione comunale che con questa manifestazione si è fatta carico della volontà di non disperdere le tradizioni ed aprire alla comunità questo patrimonio immateriale”, ha dichiarato il direttore generale della Provincia Andrea Romano.
Anche quest’anno, come per le precedenti edizioni, la storica Fiera si svolgerà per tre giorni e si aprirà venerdì 30 ottobre, alle 15.30, con la Ronda di San Cosimo, la tradizionale sfilata di cavalli, carri e carrozze che dalla contrada San Cosimo raggiunge il centro del paese, ripercorrendo idealmente il tragitto compiuto dalla Fiera nel corso dei secoli. Sabato 31 ottobre, alle ore 17.30, gli sbandieratori “Leoni d’Oria” sfileranno per le vie del paese con partenza dalla sede municipale, mentre in serata (ore 19), grazie alla collaborazione con l’Unione dei Comuni della Grecìa Salentina, si esibirà il Coro del Comune di Volvi, proveniente dalla Grecia.
La Fiera è tra le più antiche del Salento: la sua origine viene fatta risalire intorno all’anno Mille, al culto dei Santi Medici Cosma e Damiano, celebrati il 1° novembre secondo il calendario del rito orientale. Il primo luogo di svolgimento fu la Chiesa di San Cosimo, nel casale di Carbieno, posto lungo la via Traiana come ultima stazione di sosta prima di Otranto e, per questo, punto di passaggio di mercanti e pellegrini. Venuta meno la Chiesa, la Fiera fu trasferita all’interno dell’abitato, dove si è svolta fino ad oggi. Da mercato agricolo, dedicato a sementi, attrezzi e bestiame, la manifestazione si è progressivamente aperta all’artigianato, ai prodotti tipici e alle iniziative culturali, conservando tuttavia la propria identità rurale, che sopravvive nella Fiera degli animali e nel richiamo alle antiche osterie da cui trae ispirazione la “Sagra del Maiale”, ossia la parte della Fiera riservata all’enogastronomia.
Per tutte e tre le giornate la Sagra del Maiale proporrà, a partire dalla sera di venerdì, i piatti della tradizione contadina salentina, dalle carni di maiale alle “cicureddhre”, accompagnati dai vini del territorio. Nel centro, tra via Roma e le strade limitrofe, tornerà l’area espositiva Via te mienzu “In mezzo ai sapori”, riservata alle produzioni agricole, artigianali e agroalimentari delle imprese locali.
“La Fiera di Ognissanti, una delle feste storiche più antiche del Salento, è diventata nel tempo un evento molto atteso, che conta la partecipazione di migliaia di persone. Si svolge nel centro urbano, estendendosi per l’intero paese, riferimento ancora più importante per l’economia locale, in quanto riesce a destagionalizzare l’arrivo dei visitatori. Ringrazio quanti permettono la grande riuscita della manifestazione, principalmente la Regione Puglia e la Camera di Commercio che da subito hanno sposato questo evento, ed anche la Provincia di Lecce, che con il suo patrocinio e la conferenza odierna ha voluto esserci accanto”, ha dichiarato il sindaco di Carpignano Salentino Mario Bruno Caputo.
Ecco il programma in dettaglio.
Venerdì 30 ottobre: ore 15.30, Ronda di San Cosimo, tradizionale sfilata di cavalli, carri e carrozze, con partenza dalla contrada San Cosimo; ore 17.30, Via te Mienzu “In mezzo ai sapori”, mercatini dei sapori e della tradizione; in Piazza Duca d’Aosta, ore 20, Sagra del maiale; ore 20.30 - Criamu (Acid Salento popolare); ore 22, Festival 90 + 2000, Malè in tour.
Sabato 31 ottobre: ore 17.30, Sbandieratori Leoni d’Oria, con partenza dalla sede municipale; in Piazza Duca D’Aosta ore 19, Sagra del maiale; ore 19.30, Coro del Comune di Volvi (Grecia); ore 20.30, Allegra Compagnia Cantante; ore 22, Party Salento.
Domenica 1° novembre: ore 7.30, Fiera Mercato (centro abitato), Fiera degli animali (campo sportivo); dalle ore 15, Sagra del maiale; in Piazza Duca d’Aosta Maratona musicale: ore 15, Taranta Project & Marmo, ore 17 Mundial, ore 19 Herta “N’Roll Band”; ore 21, Consuelo Alfieri “La Festa delle Feste”.

