Il 30 aprile a Galatina la Marcia della Pace 2026: presentato in Provincia l’evento promosso dalla Rete Smile

Il Salento si prepara a vivere nuovamente l’esperienza della Marcia della Pace promossa dalla Rete Smile, acronimo di Solidarietà, Missione, Inclusione, Legalità, Ecosostenibilità, con il patrocinio della Provincia di Lecce, membro attivo delle Rete che promuove l’evento da quattro anni.

Palazzo Adorno a Lecce ha ospitato oggi la presentazione dell’evento itinerante, con gli interventi di Fabio Tarantino, presidente della Provincia di Lecce, Fabio Vergine, sindaco del Comune di Galatina, tappa della Marcia 2026, Paola Alemanno, dirigente del Liceo Don Tonino Bello di Copertino, scuola capofila della Rete Smile e Maria Rita Meleleo, dirigente del Liceo Colonna di Galatina.

La Marcia della Pace si svolgerà il 30 aprile, dalle 9 alle ore 12.30, a Galatina e vedrà la partecipazione di Regione, Provincia, delle 23 scuole della Rete Smile, dei Comuni di Galatina, Copertino, Veglie, Carmiano, Leverano, Porto Cesareo, Novoli, Matino, Melendugno e di 21 Associazioni del territorio.

Con questa iniziativa, la Rete Smile continua il percorso di promozione della cultura, della collaborazione tra scuole e territorio e della solidarietà tra le nuove generazioni, con obiettivi volti al rispetto e all’inclusione.

“Marciare insieme con l’unico obiettivo di volere la pace”, ha detto infatti Paola Alemanno, dirigente del Liceo “Don Tonino Bello” di Copertino, scuola capofila della Rete Smile. “Tutti con la maglietta bianca a rappresentare la pace come stile di vita e stile educativo”.

Fabio Vergine, sindaco del Comune di Galatina, tappa della Marcia 2026 ha aggiunto: “Galatina non sarà solo il contenitore della manifestazione, ma vi chiede di essere parte integrante di questa Rete. Sporchiamoci le mani di queste cose belle, perché queste buone pratiche sono punto di partenza irrinunciabile di tutto quello che il territorio può raccontare”.

Il presidente Fabio Tarantino ha concluso: “Grazie a tutte le scuole che partecipano a questo evento e che sposano con noi questo tema della pace, un tema che la rete Smile ha avuto l’intuizione di rimettere al centro già da diversi anni, anche quando sembrava passato in secondo piano. Questo tema, la pace, ha bisogno di numeri, non è un atto in solitaria. Ben venga, dunque, rinnovare questa azione che coinvolge ragazzi e ragazze, scuole, istituzioni, docenti, famiglie e che è capace di far entrare davvero questo bene prezioso nelle teste e nella vita di tutti”.