Mercoledì 30 settembre, alle ore 12, Palazzo Adorno a Lecce, ospiterà la presentazione del progetto “Le donne invisibili – Riscrivere la storia dell’arte per educare alla parità”, sviluppato dall’Istituto Comprensivo “Armando Diaz” di Vernole e Castri di Lecce, con il patrocinio della Provincia di Lecce.
Illustreranno l’iniziativa, dedicata alla presenza delle donne nella storia dell’arte e alla promozione della parità di genere, il presidente della Provincia Fabio Tarantino, il prefetto Natalino Domenico Manno, il presidente della 7^ Commissione permanente del Senato Cultura e Istruzione Roberto Marti, la consigliera nazionale di Parità Filomena D’Antini, l’europarlamentare e componente della Commissione per i diritti delle donne e l’uguaglianza di genere Chiara Gemma, la consigliera giuridica del ministro dell’Istruzione e del Merito Simona Manca, la docente di Sociologia dei processi culturali e comunicativi dell’Università del Salento Sarah Siciliano, il dirigente dell’Ambito territoriale di Lecce dell’Ufficio scolastico regionale Mario Trifiletti, il dirigente scolastico dell’Istituto “Diaz” Pantaleo Antonio Conte e la docente ideatrice e responsabile scientifica del progetto Giuseppina Greco. Saranno presenti, inoltre, i sindaci di Vernole e Castri di Lecce Mauro De Carlo e Andrea De Pascali.
Il percorso progettuale prende le mosse dalla constatazione della marginale presenza, e in alcuni casi dell’assenza, delle figure femminili nei libri di testo di storia dell’arte. Attraverso la ricerca degli studenti, l’analisi critica dei manuali e la produzione di nuovi contenuti, l’iniziativa intende recuperare il contributo delle artiste rimaste ai margini della narrazione tradizionale.
Inoltre, il percorso culturale e educativo, di durata triennale, prevede la progressiva costituzione di una rete di istituzioni scolastiche, a partire dal territorio salentino, con l’ambizione di portare il lavoro nato nelle classi fino ai libri di testo e di aprire un confronto con il mondo dell’editoria scolastica.
