Lingua, cultura e comunità: quest’anno la scuola estiva “I Ddomada Grika” fa tappa a Zollino da lunedì 3 a domenica 9 agosto

“I Ddomada Grika”, la Settimana Grika: è questa l’iniziativa che accompagnerà tutti gli interessati, dal 3 al 9 agosto, alla scoperta dell’identità greca del Salento.

La Provincia di Lecce ha ospitato oggi, a Palazzo Adorno, la conferenza stampa di presentazione della sesta edizione del Corso intensivo di lingua e cultura greco-salentine, in programma presso il Centro Anziani di Zollino, in via Nina e Giuseppe Tondi.

L’iniziativa itinerante tra i paesi della Grecìa salentina, che quest’anno fa tappa a Zollino, è realizzata da Grika Milume Aps, con il cofinanziamento della Regione Puglia, il patrocinio della Provincia di Lecce e del Comune di Zollino.

Sono intervenuti alla presentazione il presidente della Provincia di Lecce Fabio Tarantino, il consigliere comunale di Zollino Daniele Coricciati, il presidente della Cooperativa Sociale Open Pantaleo Rielli e per l’associazione  Grika Milume Giovanni Lorenzo Vacca, presidente e docente, Floriana Provenzano e Manuela Pellegrino del consiglio direttivo, Francesco Aventaggiato, attivista e docente, Clara Cisternino, attivista e responsabile della comunicazione sociale.

Il presidente della Provincia di Lecce Fabio Tarantino ha dichiarato: “La Settimana Grika rappresenta oggi il punto di arrivo di un percorso iniziato molti anni fa, grazie alla passione di chi ha creduto nel valore della nostra lingua e della nostra identità quando ancora erano considerate un patrimonio di pochi. A quella prima generazione di studiosi e appassionati si è affiancato il lavoro delle istituzioni, delle amministrazioni e delle associazioni, fino a costruire una rete capace di trasformare la tutela della cultura grika in un progetto condiviso. Per troppo tempo, però, è mancato un passaggio fondamentale: tradurre questo patrimonio culturale in un’esperienza vissuta, capace di coinvolgere le persone e soprattutto le nuove generazioni. Oggi questo passaggio è realtà. Il programma della Settimana Grika dimostra che la valorizzazione di una lingua minoritaria non si esaurisce nella conservazione della memoria, ma diventa occasione di formazione, incontro, partecipazione e crescita del territorio. I corsi, i laboratori, gli spettacoli e i momenti di confronto creano relazioni, favoriscono la conoscenza reciproca e rafforzano il senso di comunità. È così che una lingua continua a vivere: quando viene parlata, studiata, condivisa e riconosciuta come parte del futuro di un territorio”.

Tema di questo sesto anno: il mosaico. Per sette giorni, Zollino diventerà un luogo di incontro e di scoperta, dove la lingua grika sarà la chiave per attraversare il mosaico del Salento: un territorio plasmato nei secoli dal passaggio di popoli, lingue e culture, che ancora oggi convivono nei suoi paesaggi, nei sapori, nelle tradizioni e nelle parole.

“I Ddomada Grika”, Ola tua ta smifsan alomena, è un’esperienza aperta a tutti: a chi desidera imparare il griko, a chi vuole conoscere più da vicino la cultura greco-salentina e a chi è curioso di vivere il Salento da una prospettiva diversa, entrando in contatto con la sua identità più autentica.

Il programma accompagnerà i partecipanti alla scoperta di queste tessere attraverso sia lezioni di griko per tutti i livelli, che iniziative culturali di avvicinamento alla lingua.

Le lezioni di lingua saranno organizzate in quattro percorsi  (bambini, livello zero-principianti, livello intermedio e livello semi-parlanti e parlanti) per permettere a chiunque di avvicinarsi al griko o approfondirne la conoscenza. I corsi, dove verranno sottolineate anche le differenze tra i paesi della Grecìa salentina, si terranno la mattina (9-12.30).

Nel pomeriggio, invece, sono in programma: itinerario poetico-musicale alla scoperta di Zollino, a cura di Esterno Notte e Amaryllis, o fiuro tos krifò, presentazione del nuovo album di Mattia Manco e Samuel Mele (3 agosto, ore 18 e 19.30); I scébblasti, laboratorio di panificazione con Gina Chiga, Lina Monte e Maria Rosaria Ruggeri (4 agosto, ore 18); visita guidata alla Cattedrale di S.M. Annunziata e alla Chiesa di San Pietro con Laura Carone e Otranto. Il segno di Bisanzio. La Chiesa di San Pietro, presentazione del libro di Pierpaolo Cariddi (5 agosto, ore 17.30 e 19.30); escursione al Parco turistico culturale Palmieri di Martignano: Revive, la comunità nell’attivismo linguistico di oggi, con Open Società Cooperativa Sociale e Evo ce esù Preview: anteprima della Rassegna cinematografica dedicata alle lingue minoritarie (6 agosto, ore 19 e 21); Mastro Sergio e la Saga della famiglia Stiso, a cura di Antonio Chiga e Domenicano Tondi, vita e opere, a cura di Leonardo Tondi (7 agosto, ore 18 e 19); escursione all’Abbazia di Santa Maria di Cerrate, I Edizione del Festival Grika, in collaborazione con FAI (8 agosto, ore 18); Koscinizo fonè, presentazione della nuova raccolta di poesie in griko di Leo Luceri e Attivismo e Agency: oltre i confini cronotipici del griko, intervento di Manuela Pellegrino (9 agosto, ore 18 e 19).

Grika Milume, nata nel 2007, con sede a Martano, fa attivismo linguistico; si occupa di rivitalizzare, salvaguardare e promuovere il patrimonio immateriale rappresentato dalla lingua e dalla cultura greco salentina. Il greco salentino, conosciuto come griko, è una minoranza linguistica protetta dalla legge 482.

Per informazioni e iscrizioni è possibile consultare i canali social di Grika Milume Aps e I Ddomada Grika.