Il futuro è qui: la Provincia presenta “Lecce DigitaLab” il nuovo polo formativo e creativo dedicato ai giovani. Appuntamento il 3 novembre al Convitto Palmieri

Si chiama Lecce DigitaLab ed è il progetto realizzato dalla Provincia di Lecce, con il sostegno della Regione Puglia, che ha portato alla nascita di un polo formativo e creativo all’interno del Convitto Palmieri, dove i giovani possono acquisire nuove competenze e sviluppare capacità utili per il loro futuro professionale, attraverso laboratori pratici innovativi.

I dettagli dell’iniziativa saranno illustrati martedì 3 novembre, alle 11.30, nel Convitto Palmieri, in piazzetta Carducci, a Lecce. L’incontro, durante il quale è prevista anche una visita ai laboratori già operativi, sarà un momento di condivisione con il territorio per fare il punto sulle attività svolte e presentare i prossimi passi di Lecce DigitaLab.

Interverranno il presidente della Provincia di Lecce Fabio Tarantino, il dirigente del Servizio Sistemi informatici e Innovazione digitale della Provincia di Lecce Fernando Moschettini, il responsabile Interventi valorizzazione dati regionali e potenziamento infrastrutture del Dipartimento Sviluppo economico,  Sezione Crescita digitale della Regione Puglia Francesco Galdino Manghisi, il docente e presidente dell’associazione G-Pro (Giovani Proattivi) che cura la gestione del Progetto, Daniele Manni.

Parteciperanno, inoltre, il prorettore vicario dell’Università del Salento Salvatore Rizzello, il direttore del Polo Bibliomuseale Luigi De Luca e i giovani di G-Pro e di altre associazioni coinvolte nell’iniziativa.

Il progetto Lecce DigitaLab è inserito nel contesto dell’azione regionale denominata “Laboratori Digitali” (POC Puglia 2014-2020, Azione 2.3a, Sub-Azione 2.3.a). La Provincia di Lecce ha partecipato alla procedura selettiva prevista per l’individuazione di una prima Rete pilota di Laboratori Digitali in Puglia, ottenendo il finanziamento dalla Regione Puglia di circa 300mila euro, con il progetto Lecce DigitaLab.

Il programma formativo avviato nei locali dell’ex Convitto Palmieri, arredati e attrezzati per lo svolgimento delle attività, affronta ambiti diversi e complementari: stampa 3D, taglio laser, intelligenza artificiale, coding,  videomaking, grafica computerizzata, comunicazione social e interpersonale, educazione emotiva, gestione consapevole del denaro, educazione al volontariato.