Salento d’Amare: avanti tutta. La Provincia accelera sul suo progetto di un marchio unico per il rilancio del territorio

Lavori Consiglio Provinciale

Un unico brand per promuovere il territorio salentino anche a livello internazionale. La Provincia di Lecce lancia la sfida e accelera sul suo progetto di rilancio del marchio “Salento d’Amare”, ritenuto centrale nei processi di sviluppo locale e strategico per valorizzare l’identità territoriale, sostenere la competitività del sistema socio-economico e facilitare il posizionamento sui mercati delle produzioni e dei servizi.

Dopo un primo incontro, che ha consentito all’Ente di Palazzo dei Celestini di condividere gli obiettivi generali del progetto e di acquisire indicazioni propedeutiche ad una pianificazione strategica di rilancio del marchio, si è svolto ieri, in videoconferenza, un secondo incontro con un’ampia platea di rappresentanti del mondo universitario ed imprenditoriale. Al centro del confronto, vivace e partecipato, una bozza di documento d’indirizzo con proposte in merito alle scelte strategiche di fondo.

La riunione, presieduta dal presidente della Provincia di Lecce Stefano Minerva e dal capo di gabinetto Andrea Romano, è stata coordinata dal responsabile dell’Ufficio Governance strategica della Provincia di Lecce Roberto Serra.

Hanno partecipato ai lavori, collegati in streaming, il rettore dell’Università del Salento Fabio Pollice con il responsabile della Comunicazione di UniSalento Stefano Cristante, il vicepresidente della Camera di commercio di Lecce Antonio Schipa e il segretario generale Francesco De Giorgio, i presidenti e i dirigenti provinciali di Confindustria, Confcommercio, Api, CLAAI, Cia, Coldiretti, Casartigiani, Confartigianato, Cna, Confesercenti, Confcooperative e LegaCoop.

Soddisfatto il presidente della Provincia di Lecce Stefano Minerva, che dichiara: “Si è lanciata una sfida importantissima, decisiva per il nostro territorio, per il rilancio dello stesso, per sostenerne la competitività e la coesione sociale, per riunire un’intera area sotto una denominazione di sicuro richiamo turistico, mettendo in rete tutti gli attori dello sviluppo attraverso un’operazione d’identità territoriale”.

“Il Salento, inteso anche in modo più ampio di quello che possono essere considerati i suoi confini amministrativi, ha tutte le caratteristiche per dotarsi di un unico brand e far conoscere il nostro territorio a livello internazionale, alla stregua di quanto attiene con altre aree ad alta capacità attrattiva”, prosegue il numero uno di Palazzo dei Celestini.

“Gli enti pubblici come Provincia, Università e Camera di Commercio, hanno il compito di creare tutte le condizioni perché un territorio, attraverso un marchio, possa rafforzare la sua identità territoriale. Le associazioni di categoria rappresentano settori chiave dell’economia territoriale che, nell’utilizzo di un marchio territoriale, potranno trovare ulteriore forza a sostegno del proprio posizionamento competitivo sullo scenario nazionale e internazionale. Insieme dobbiamo costruire un nuovo scenario di crescita territoriale, in un’ottica ampia di internazionalizzazione dei processi sviluppo locale”, afferma ancora Minerva.

“L’incontro di ieri ha rafforzato in noi l’idea che il marchio “Salento d’Amare” rappresenta un importante volano per i processi di sviluppo del nostro territorio e uno strumento strategico dell’attività amministrativa della Provincia. Pertanto, a breve, inviteremo tutto il partenariato istituzionale ed economico alla costituzione di un tavolo operativo che avrà il compito della programmazione delle attività e della redazione del regolamento”, conclude il presidente della Provincia di Lecce.