Provincia, piano rimboschimento del territorio. Minerva: “Al Salento almeno cinque polmoni verdi”

Minerva Salento polmone verde

“L’obiettivo? Il rimboschimento e l’ampliamento della macchia mediterranea sul territorio, per donare al Salento almeno cinque polmoni verdi. Abbiamo il dovere di consegnare questo scenario alle nuove generazioni”.

E’ questa la vision di Salento verde del presidente della Provincia di Lecce Stefano Minerva che, sin da quando ha messo piede a Palazzo dei Celestini, ha fissato in cima alla sua agenda i temi della questione ambientale. Una vision che, oggi, il numero uno dell’Ente vuole lanciare apertamente, per far sì che tutte le forze del territorio si possano sintonizzare sulla stessa frequenza.

“Ciò comporterà”, aggiunge il presidente,“un recupero delle varietà e delle specie arboree, un rimboschimento degli spazi, anche a vantaggio della fauna, e si tradurrà in maggiore qualità dell’ambiente, maggiore sostenibilità ambientale, maggiore tutela della biodiversità”.

L’idea, da un verso condivisa col territorio e, dall’altro, da diffondere con determinazione, è “semplice” ma definita: andare rafforzare il patrimonio ambientale e paesaggistico del Salento con un’operazione di nuove piantumazioni su tutte le proprietà della Provincia di Lecce, “anche in considerazione della trasformazione in atto del paesaggio salentino e della necessità di aree verdi”, aggiunge il presidente Minerva.

“Questo mio indirizzo, ribadito più volte in contesti istituzionali, voglio consegnarlo alla comunità salentina, non a caso nella Giornata degli alberi del 21 novembre, per assumere un impegno collettivo al rafforzamento della qualità del territorio che ci accoglie e che dobbiamo consegnare ai cittadini di domani”, conclude.

Un progetto di questo tipo servirà ad esaltare le potenzialità naturalistiche del territorio salentino e a riqualificare il paesaggio, partendo dal rafforzamento della macchia mediterranea con elementi identitari tipici e moduli verdi, replicabili in varie zone del Salento. In questa direzione, gli Uffici provinciali hanno già avviato un monitoraggio sul patrimonio dell’Ente, mentre associazioni ed enti hanno iniziato a mettere a disposizione la loro attenzione e il loro supporto.

Parola d’ordine, quindi, sostenibilità. Questa idea, inoltre, si inquadra nell’ambito dell’impegno continuo dell’Ente sulla questione naturalistica, con azioni che vanno nella direzione della qualità ambientale. In questa strategia rientrano, solo per fare gli esempi più recenti, gli interventi di valorizzazione del Parco di Torcito a Cannole, l’impulso e le attività della Consulta provinciale per l’Ambiente, il Piano di monitoraggio per la gestione del lupo e l’avvio del Protocollo d’intesa tra la Provincia e gli Enti Parco presenti sul territorio.