Chiedere l’autorizzazione unica per nuovi impianti di recupero e smaltimento rifiuti

Che cos'è

Il servizio riguarda il rilascio dell'autorizzazione unica alla realizzazione/esercizio di nuovi impianti per il recupero e lo smaltimento di rifiuti, o di varianti sostanziali in corso d'opera o esercizio, ai soggetti che effettuano questa attività.

Come fare

Gli interessati devono presentare alla Provincia un'istanza corredata da progetto contenente gli elementi necessari per avviare e concludere il procedimento tecnico-amministrativo di autorizzazione alla realizzazione e alla gestione del relativo impianto.

Il progetto deve: essere firmato da professionisti iscritti ad Albo professionale (ingegneri, architetti, ecc.), secondo quanto previsto dalle leggi in materia e dalle disposizioni sulle competenze professionali, in relazione alle diverse categorie di opere; essere controfirmato dal proponente; riportare la data di redazione ed il numero di iscrizione;  proporre un livello informativo e di dettaglio equivalente almeno al progetto definitivo;
essere corredato dai documenti tecnici previsti dalle disposizioni in materia di urbanistica, salute e sicurezza dei lavoratori, igiene pubblica e tutela ambientale.

Gli elaborati specialistici a corredo della documentazione tecnica devono essere datati e sottoscritti da tecnici abilitati, secondo quanto previsto dalle leggi in materia e dalle disposizioni sulle competenze professionali.
Nel caso di progetti i cui elaborati sono prodotti in versione digitale, i file dovranno essere sottoscritti con firma digitale, così come prescritto nel Decreto Legislativo n. 82/2005 e s.m.i.

In particolare, la documentazione redatta da professionisti iscritti in albi e elenchi professionali, da inviarsi obbligatoriamente nel formato Pdf (possibilmente nella sua versione Pdf/A, particolarmente indicata per l’archiviazione nel lungo periodo del documento elettronico), deve essere firmata digitalmente. La firma digitale costituisce l’unico elemento in grado di garantire provenienza, autenticità e integrità di un documento informatico o di un insieme di documenti informatici.

E’ obbligatorio, inoltre, sottoscrivere digitalmente tutti gli elaborati tecnici e qualsiasi altro documento allegato alla pratica che, nel corrispondente cartaceo, sarebbe stato necessario firmare.

Non occorre firmare digitalmente i seguenti file: ricevute di versamento, documenti di identità, visure catastali e qualsiasi documento richiesto in copia semplice.

A chi rivolgersi

Servizio Tutela e Valorizzazione ambientale
Via Botti n. 1, Lecce

Dirigente
Antonio Arnò

Funzionario responsabile
Giorgio Piccinno
Tel. 0832 683 750
email: giorgiopiccinno@provincia.le.it

Quando

Lunedì – mercoledì – venerdì: dalle ore 10.30 alle 12.30
Martedì – giovedì: dalle ore 16 alle 17.30
(Solo su appuntamento telefonico)

Costi

Bollo di € 16,00 da apporre sull'istanza;

Versamento per spese istruttorie, da effettuarsi utilizzando il "Portale dei Pagamenti (https://pagopa.rupar.puglia.it/pa/home.html).

L'importo da versare è determinato sulla base delle tariffe stabilite nell'allegato 1, Tabella 3, della Legge Regionale 14 giugno 2007, n. 17.

Cosa fa la Provincia

Ricevuta l'istanza, la Provincia indice, entro trenta giorni, una conferenza dei servizi istruttoria per raccogliere le valutazioni di amministrazione ed enti locali interessati. L'autorizzazione è rilasciata, entro i termini fissati dall’articolo 208 del Decreto legislativo 152/2006 e s.m.i., a conclusione dell'attività istruttoria. L'autorizzazione unica ha validità di 10 anni ed è rinnovabile.

Normativa di riferimento

Decreto Legislativo n. 152/2006;
Decreto Legislativo 36/2003;
Decreto Legislativo 209/2003;
Legge Regionale n. 30/1986;
Legge Regionale n. 17/2007.

Data di compilazione

Ottobre 2020