Chiedere il rimborso di somme per notifica atti giudiziari

Che cos'è

La Polizia provinciale può chiedere ai Comuni di avvalersi dei messi comunali per notificare i propri atti giudiziari, nei casi in cui non possa farlo direttamente tramite il servizio postale o con altre forme previste dalla legge (articolo 10, comma 1 della Legge n. 265/1999). Per ogni singolo atto notificato è previsto un rimborso di € 5,88, in favore dell’Amministrazione Comunale, oltre alle spese di spedizione a mezzo posta raccomandata con avviso di ricevimento, nelle ipotesi previste dall’articolo 140 del Codice di procedura civile. La liquidazione ed il pagamento delle somme spettanti all’Amministrazione Comunale per tutte le notificazioni effettuate viene richiesto, con cadenza trimestrale, alle singole Amministrazioni interessate, allegando la documentazione giustificativa.

Come fare

L’Amministrazione comunale interessata può presentare al Corpo di Polizia Provinciale la domanda di rimborso delle somme per la notifica degli atti giudiziari, indicando il numero di processo verbale e la relativa normativa violata, la modalità della notifica (consegna a mani proprie, a mezzo deposito presso la Casa Comunale o mediante lettera Raccomandata a/r), l’importo da rimborsare e l’Iban del conto aperto presso la Banca d’Italia, esente da spese e da bollo.

A chi rivolgersi

Polizia provinciale
Via Botti, 1 (secondo piano)

Comandante
Antonio Arnò

Funzionario responsabile
Mauro Stefàno
Tel. 0832 683 853 - Fax 0832 683 663
Pec: poliziaprovincialeufficioverbali@cert.provincia.le.it
email: pp_sezione.stradale@provincia.le.it

Quando

Lunedì – mercoledì – venerdì, dalle ore 10 alle ore 12
Martedì e giovedì dalle ore 16 alle ore 18
(Solo su appuntamento)

Costi

Nessuno

Cosa fa la Provincia

L’Ufficio risponde entro 30 giorni dalla data di ricevimento dell’istanza.

Normativa di riferimento

Legge 3.8.1999 n. 265 - Articolo 10, comma 2;
Decreto del Ministero dell'Economia e delle Finanze di concerto con il Ministero dell'Interno del 3 ottobre 2006 - articolo 1, commi 2 e 3.

Data di compilazione

Luglio 2020