Patto Territoriale: il presidente Minerva convoca i Comuni e le aziende che “compongono” il progetto della Provincia “SAL.E” risultato assegnatario delle risorse

Incontro Patto Territoriale

Concordare le modalità operative per la realizzazione degli interventi: questo l’intento dell’incontro convocato dal presidente della Provincia di Lecce Stefano Minerva per giovedì 21 marzo, alle ore 11, nella sala consiliare di Palazzo dei Celestini a Lecce.

Oggetto del confronto, si legge nella nota di convocazione: “Decreto del Direttore generale per gli incentivi alle imprese 30 luglio 2021 - Bando per la realizzazione di “Progetti pilota”- Patto Territoriale. Assegnazione delle risorse di cui al decreto del Ministro delle Imprese e del Made in Italy del 16 febbraio 2024”.

Il citato decreto ministeriale, in corso di registrazione previo esito favorevole dei controlli da parte degli organi competenti, ha assegnato risorse aggiuntive, provenienti dal “Programma nazionale complementare di azione e coesione imprese e competitività 2014-2020” al bando del Patto territoriale.

Ciò ha consentito di finanziare il Progetto pilota denominato SALento d’AmarE (acronimo SAL.E.), candidato dalla Provincia di Lecce, in qualità di soggetto responsabile del Patto Territoriale, e che vede 29 Comuni, la Provincia di Lecce (in partenariato con il Comune di Lecce) e 8 aziende del territorio tra i beneficiari del finanziamento appena il decreto diverrà esecutivo.
I 30 progetti finanziati sono quelli proposti dai Comuni di Andrano, Bagnolo del Salento, Botrugno, Calimera, Cavallino, Collepasso, Cursi, Galatina, Galatone, Gallipoli, Leverano, Lizzanello, Maglie, Martano, Matino, Melendugno, Melpignano, Monteroni di Lecce, Poggiardo, Racale, Salve, San Cassiano, Spongano, Squinzano, Surbo, Taurisano, Trepuzzi, Tricase, Tuglie e dalla Provincia di Lecce, in partenariato con il Comune di Lecce.

Le imprese sono, invece, 8: Aspasia, Sole Italia Soc. Agricola, Società Agricola dell’Arneo, Cucurachi Giovanna, VLM Services, Inneva, Pauluntoni, Consorzio Intec.

Le risorse assegnate, oltre ad avere un vincolo di destinazione a determinate Regioni (Basilicata, Calabria, Campania, Puglia e Sicilia), hanno un vincolo relativo al cronoprogramma di spesa, che impone l’ultimazione degli interventi agevolati entro la data del 31 dicembre 2026.

L’idea-forza del progetto, condivisa con il Tavolo dell’Unità Operativa dello Sviluppo, è quella di un’economia basata sulla filiera breve di prodotti e servizi, centrata sulle vocazioni locali e sull’identità territoriale legata alla peculiarità storico-rurale e geografica. Il Progetto Pilota punta a favorire la vitalità economica di attrattori naturali, culturali, turistici ed economici (torri costiere, parchi ed aree protette, aree mercatali e fieristiche, zone artigianali e industriali comunali, siti di archeologia industriale) dei Comuni salentini, mediante la loro valorizzazione in termini di diversificazione delle attività e strettamente collegati alle iniziative imprenditoriali, volte alle produzioni agroalimentari ortofrutticole di qualità, alla promozione del turismo di qualità sul territorio e al rafforzamento della cooperazione tra le imprese.