Due Protocolli d’Intesa per pari opportunità, benessere di chi lavora e contro le discriminazioni: le firme domani a Palazzo dei Celestini

Protocolli Comitato Unico di Garanzia della Provincia di Lecce

Mercoledì 15 dicembre, alle ore 11.30, nella sala consiliare di Palazzo dei Celestini a Lecce, si riunirà il Comitato Unico di Garanzia della Provincia di Lecce per la sottoscrizione dei “Protocolli d’Intesa per la realizzazione delle pari opportunità, la valorizzazione del benessere di chi lavora e contro le discriminazioni”.

Gli accordi da siglare sono due, il primo con la Commissione Provinciale Pari Opportunità e il secondo con la Consigliera di Parità della Provincia di Lecce.

Saranno presenti il presidente della Provincia di Lecce Stefano Minerva, il Presidente del CUG Carmelo Calamia, la presidente della Commissione Provinciale Pari Opportunità Teresa Chianella, la consigliera di Parità della Provincia di Lecce Filomena D’Antini, le componenti della CPO provinciale e i membri del CUG della Provincia di Lecce.

Attraverso i Protocolli di intesa si intende “promuovere misure tese al raggiungimento del benessere lavorativo e personale dei dipendenti ed alla valorizzazione delle differenze di genere, quali strumenti per contribuire all’ottimizzazione della produttività del lavoro pubblico e all’efficienza dell’attività amministrativa e della qualità dei servizi resi all’utenza; programmare incontri periodici di confronto sulle suddette tematiche”.

Gli interventi congiunti riguarderanno, in particolare: la ricerca del benessere delle lavoratrici e dei lavoratori della Provincia di Lecce, l’informazione dei componenti del Cug e del personale sulle norme di tutela contro ogni discriminazione e possibili comportamenti discriminatori diretti ed indiretti negli ambienti di lavoro; l’analisi e la pianificazione delle esigenze dei dipendenti degli enti, in particolare delle donne, per lo sviluppo di interventi di conciliazione dei tempi di vita e dei tempi di lavoro; l’analisi e la pianificazione di azioni di prevenzione di ogni forma di mobbing; l’elaborazione di strumenti informatici, come portali condivisi, per ottimizzare la comunicazione con le altre pubbliche amministrazioni sui temi del protocollo, condividendo le esperienze realizzate.