Cosa me ne faccio dei beni comuni?: domani la conferenza stampa a Palazzo Adorno a Lecce

Presentazione cosa me ne faccio dei beni comuni

Avviare un percorso di collaborazione proficua tra istituzioni pubbliche e soggetti civici per la gestione dei beni comuni. Con questo intento, la Provincia di Lecce ha accolto la proposta dell’associazione Prossima, per promuovere momenti di approfondimento con esperti in materia sui vari strumenti e metodi utili alla gestione dei beni comuni, in sinergia con Regione Puglia, Comune di Lecce e associazione Sud Est.

Domani,venerdì 30 luglio, a Palazzo Adorno a Lecce, alle ore 10.30, si terrà la conferenza stampa per la presentazione di “Cosa me ne faccio dei beni comuni?”, una serie di iniziative che vanno proprio in questa direzione.

Interverranno il presidente della Provincia di Lecce Stefano Minerva, il consigliere provinciale con delega alle Politiche culturali Dina Manti, l’assessore regionale allo Sviluppo economico Alessandro Delli Noci, il sindaco di Lecce Carlo Salvemini, il presidente dell’associazione Prossima Luigi Sanasi, il referente del processo partecipativo per Prossima Juri Battaglini, il presidente e vice presidente dell’associazione Sud Est Mariangela Schito e Rossella Tricarico.

“Cosa me ne faccio dei beni comuni?” vuole offrire un’occasione di confronto tra istituzioni, operatori culturali e altri attori sociali, per la condivisione di esperienze di gestione dei beni comuni a livello europeo. Dando risalto alle buone pratiche e alle criticità della collaborazione pubblico-privata in questo settore, al termine del processo potranno essere elaborate delle proposte innovative relative a metodi e strumenti per un’efficace gestione dei beni comuni, al fine di elaborare progettualità a lungo termine in grado di garantire una continua fruizione dei beni da parte di comunità sempre più ampie. In questo senso le Manifatture Knos si ripropongono, a distanza di 14 anni dalla loro nascita, come luogo di riflessione, elaborazione e sperimentazione di modelli di riferimento, anche e soprattutto per la valorizzazione del patrimonio della Provincia di Lecce, impegnata a metterlo sempre più a disposizione della comunità.

La conferenza di domani sarà l’occasione per presentare la due giorni del 16 e 17 settembre 2021 in programma alle Manifatture Knos, nata in continuità con il processo partecipato iniziato alle Knos nell’ottobre del 2019 in merito alla sua gestione, e finalizzata ad approfondire diverse modalità di partenariato pubblico-privato sperimentate in Italia e all’estero. Interverranno esponenti di reti italiane ed europee di centri culturali, esperti di partenariato pubblico-privato, rappresentanti di best practices a livello nazionale e internazionale nella gestione di beni comuni e rappresentanti delle istituzioni locali e del terzo settore. Sulla scorta di esperienze passate e nuove pratiche, i temi affrontati saranno legati al ruolo delle istituzioni pubbliche e dei soggetti civici nella gestione dei beni comuni, al principio di sussidiarietà sancito dall’art.118 della Costituzione italiana, alla sostenibilità economica da parte del soggetto gestore e della comunità interessata, al coinvolgimento dei cittadini.

Inoltre, è previsto un Ost (Open Space Technology) partendo dalla domanda: “Cosa me ne faccio dei beni comuni?”. L’Ost è un metodo di discussione collettiva in cui sono gli stessi partecipanti a decidere i temi da approfondire, attraverso poche regole che vengono spiegate da un facilitatore all’inizio della giornata di lavoro. Viene prodotto così un documento chiamato instant report, che è la sintesi di quanto discusso durante le varie sessioni collettive. I contenuti del report verranno poi presentati in un incontro pubblico il prossimo 30 settembre.